thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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La tragedia del servo

Imagem de capa - La tragedia del servo

Tutti pensano che il servo di Dio ha problemi quando viene sgridato giustamente o ingiustamente; quando perde la sua posizione e responsabilità (incarico); o anche, e soprattutto, quando sembra che sia stato dimenticato dalla direzione della chiesa a dispetto del buon lavoro che sta facendo, ossia, nonostante la sua chiesa stia crescendo.

E in realtà non è così, al contrario:

Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. Romani 8.28

In verità, questo “servo” ha problemi, e problemi seri, quando: è elogiato, sale costantemente i gradini delle gerarchie dell’Opera, non è stato e non sarà mai dimenticato dai leader, il suo nome viene ricordato sempre quando si pensa a onorare qualcuno con una responsabilità più grande, ecc. poiché, ha pagato un grande prezzo per essere lì.

Sì, ma ci sarà chi dirà: “Non ho capito, dov’è la TRAGEDIA DEL SERVO?”

Leggeremo qui sotto e capiremo.

Il Signore ha abbandonato il Suo ALTARE, ha rigettato il Suo SANTUARIO, ha consegnato nelle mani del nemico le mura delle Sue fortezze; essi hanno alzato grida nella Casa dell’ETERNO come in un giorno di festa solenne. (…) Le sue porte sono affondate nella terra; Egli ha distrutto e spezzato le sue sbarre; il Suo re e i Suoi capi si trovano fra le nazioni; non c’è più legge, e i Suoi profeti non ricevono alcuna VISIONE dall’ETERNO. Lamentazione 2.7 e 9

E c’è una tragedia peggiore di queste? Con l’ALTARE abbandonato, il SANTUARIO rigettato e la VISIONE perduta!

Anche se sembra che stia andando tutto bene, in una situazione come questa, un giorno la casa cade, perché?
Perché quando la persona sale sull’Altare ed entra nel Santuario, ma l’offerta (intenzione) non è buona, non riesce a riceve l’ispirazione e la visione necessarie per condurre le pecore smarrite d’Israele!

Dio vi benedica oltremodo!