thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Il nuovo anno

Imagem de capa - Il nuovo anno

13° Giorno del Digiuno di Daniele

Che cos’è qualcosa di nuovo? Il Grande Dizionario Italiano dice che “Nuovo” è qualcosa che non è ancora accaduta. Sembra ovvio, ma, non lo è. Molti entrano nell’anno nuovo con le stesse vecchie abitudini e ripetono le reazioni che hanno avuto nell’anno precedente. Si comportano in modo che l’anno che segue sia una riedizione peggiore dell’anno precedente. Nel frattempo, lo Spirito Santo ci orienta a camminare in novità di vita e non vi è periodo migliore per ricordarsi di ciò nel passaggio al nuovo anno.

Tutti parlano di “Nuovo”. Anno nuovo, vita nuova, tutto nuovo. Ma questo, avviene solo quando ci lasciamo alle spalle i rifiuti dell’anno precedente e iniziamo con la nostra fede rinnovata, nell’aspettativa che accada ciò che non è ancora accaduto. E rinnovati dallo Spirito di Novità di Vita, avremo reazioni che ancora non avevamo avuto, avremo idee che ancora non avevamo avuto e, come conseguenza, vedremo i risultati che ancora non avevamo visto. Il nuovo è pieno di possibilità. È pieno di opportunità e di realizzazioni. Non confidando nella fortuna o tentativi, ma confidando nella Parola che ci afferma che Dio compie le Sue Promesse.

Una delle cose migliori è stato di passare gli ultimi giorni dell’anno nel Digiuno di Daniele, meditando nelle cose di Dio e fortificando il nostro rapporto con Lui. Pensando in cose nuove, non ho il ben minimo dubbio che iniziare l’anno in digiuno di informazioni fa una grande differenza nel nostro modo di considerare le cose nei mesi successivi. Ringrazio Dio per questa ispirazione.

Che quest’anno sia nuovo. Che avvengano benedizioni che ancora sono avvenute. Che arrivino risposte che ancore non erano arrivate. Che Dio vi dia le ispirazioni che ancora non vi aveva dato. Che arrivi la salvezza dove non era ancora arrivata. Che la Chiesa cresca e sviluppi come ancora non era cresciuta sviluppata. Che vediamo il Potere del nostro Dio, la Sua misericordia, il Suo amore e direzione come non abbiamo ancora visto. Che Egli ci sorprenda e che sappiamo corrispondere alla Sua chiamata.

Non ricordate più le cose passate, non considerate più le cose antiche. Ecco, io faccio una cosa nuova; essa germoglierà; non la riconoscerete voi? Sì, aprirò una strada nel deserto, farò scorrere fiumi nella solitudine. Isaia 43:18-19

Dio vi benedica!