thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Sigillo unico

Imagem de capa - Sigillo unico


Vescovo quando ero bambina, volevo inviare una lettera ad un’amica, però io non avevo soldi per comprare il “francobollo(sigillo)”. Ho pensato velocemente e ho tolto il francobollo (sigillo) da una vecchia lettera e l’ho attaccato sulla mia. Credevo che il problema fosse risolto. Ho corso fino alla casella postale, ho depositato la mia lettera e sono tornata a casa con la “sensazione” di missione compiuta.

Alcuni giorni dopo, per mia delusione, il postino è arrivato a casa mia. Ha restituito la mia lettera e ha spiegato che ogni francobollo è “unico” e ha la sua data di validità.

Sono rimasta a pensare nel motivo per il quale lo Spirito Santo viene chiamato sigillo di Dio, e immaginavo se noi fossimo come una lettera indirizzata al cielo. Se il francobollo è scaduto, non arriveremo al luogo desiderato – e inviare una lettera senza francobollo non si può.

Quando Gesù tornerà e chiederà agli angeli per raccogliere gli scelti, gli angeli saranno come postini: porteranno solo le “lettere” siillate correttamente, le lettere identificate dal sigillo di DIO, il proprio Spirito Santo. Ossia, non c’è Salvezza senza essere sigillato.

Spirito Santo: la garanzia della nostra Salvezza! Chi Lo ha oggi, canta “AH CHE GIORNO!”
Chi Lo garantirà fino alla venuta del nostro Signore, canterà “AH CHE ETERNITÀ!”

Bruna Oliveira – Balneário Camboriú – SC

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Dramma trovata
Salve, vescovo!

Io ero una dramma smarrita e, anche dentro la chiesa, andavo distante, lontana dall’ovile, non avevo più la protezione di Dio. Ho sofferto, pianto, patito. Finché qualche tempo fa ho aperto il mio cuore per mettermi a posto, sono tornata all’ovile, per stare sicura nel riparo dell’Altissimo, e Dio mi ha risposto.

E oggi, ascoltando questo messaggio sulla Rede Aleluia, ho avuto l’esperienza più segnante della mia vita. Stavo tornando dal lavoro, ero in una condizione, e nel momento della preghiera, senza importarmi di niente, mi sono esposta davanti a Dio.
Ho versato davanti a Lui tutta la mia sincerità e ho ricevuto una pace così intensa e un’allegria così immensa che volevo volare, volare e incontrarmi con il mio Signore, Alleluia! E pèer la prima volta in molti anni ho pianto, pianto così soavemente…

Non erano più lacrime di dolore, di disperazione perché non avevo Gesù, erano lacrime di gratitudine perché stavo ricevendo qualcosa di così prezioso, così sublime.

Ho aperto i miei occhi, mi sono sentita leggera. Ho guardato il mare, il cielo – sembrava che mi sorridessero. Io non ero più da solo, Gesù mi proteggeva. Adesso so che non soffrirò mai più, sono stata trovata.
NON SONO PIÙ UNA DRAMMA SMARRITA!

Dio la benedica.
Cleide – Salvador/BA