Vescovo Edir Macedo | 12 de Aprile de 2016 - 10:39


Sembrava impossibile uscire dal traffico

Sembrava impossibile uscire dal traffico

A 13 anni sono stato cacciato via dalla casa di mia nonna. Andai a vivere con mia madre in una comunità dove conviveva con dei trafficanti. Passando del tempo, iniziai a pensare che quello fosse una bella cosa, per ciò che sembravano. Però, ero ancora un ragazzo comune. Studiavo, lavoravo, non volevo seguire le orme di mio padre. Ma, con il passare dei giorni, non sono riuscito a resistere e son finito con il coinvolgermi con loro. Seppi cose che non avrei dovuto sapere. Inizia a fare ciò che facevano loro, come scappare dalla polizia, tenere un’arma, radio e passare la notte in un punto di spaccio. A 15 anni quasi 16, ho deciso di “firmare” (essere un membro). Iniziai a vedere la realtà.

Pensavo di uscirne, ma il denaro, la facilità con le donne, alcolici e abiti mi prendevano. Ho affrontato guerre di fazioni e subito mi espulsero dalla comunità. Ero ricercato dalla polizia. Iniziai a dormire su lastre. Le notti le vivevo sveglio, perché usavo marijuana per non dormire con paura della polizia o di fazioni rivali. Un giorno ero in una comunità fumando marijuana, e un ragazzo della FGU di San Gonçalo, chiamato Fabricio, mi invitò a partecipare ad una veglia con il vescovo Marcello Brayner. In quel momento lui mi fece vedere che stavo distruggendo la mia vita, e mi pentii. Decisi di consegnare la mia vita a Dio. Fu un giorno indimenticabile!

Da quel giorno in poi la mia mente cambiò. Decisi di consegnarmi alla giustizia e pagare tutto quello che dovevo. Pur se lì dentro mi sentivo un’altra persona, mi sentivo leggero, libero. In prigione, un luogo dal quale sono fuggito per molto tempo, la mia vita è ricominciata. Tornai a studiare, ho fatto corsi. Anche se in prigione, mi sentivo libero, al punto di non voler uscire da lì, perché chiesi un’opportunità a Dio e adesso la stavo avendo. Ho ricevuto una detenzione di sette mesi, e in quattro mesi mi rilasciarono.

Quando uscii, nacque mio figlio, ho iniziato a lavorare e il mio obiettivo è diventato soltanto: il Signor Gesù!

Amico

Ha collaborato: Vescovo Marcello Brayner


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