Vescovo Edir Macedo | 25 de Maggio de 2017 - 10:27


Armagheddon

Armagheddon

Apparentemente, la sesta coppa dell’ira di Dio sta già essendo versata.

La battaglia finale tra il Bene e il Male è già in corso. La battaglia finale, che un giorno avverrà con l’Armagheddon, sta già avvenendo in termini individuali.

Tutto è sotto il controllo dell’Altissimo Signore degli Eserciti. Egli permetterà l’assedio di tutte le nazioni a Gerusalemme, come ha permesso i conflitti intimi del cristiano.

Ma così come è scritto che i nemici di Israele saranno annientati, lo stesso accadrà anche con i nemici del cristiano definito.

Quale popolo esiste nell’universo in grado di affrontare il popolo del Signore degli Eserciti e uscirne illeso?

La prova della battaglia di Armagheddon è già iniziata nella testa di molte persone indefinite.

Nella pratica, molti indefiniti non hanno ancora scelto di mettere seriamente la fede nel Signor Gesù;
In teoria, si.

L’indefinizione della fede è la ragione dei fallimenti “cristiani”;
Se la fede è teorica, anche le Promesse sono teoriche;
Se la fede è pratica, anche le Promesse sono pratiche;
Tutto dipende dal tipo di fede che si propone.

Vogliono salvare l’anima, ma non vogliono rinunciare al mondo di illusioni;
In teoria, credono nella Verità; in pratica, camminano nella menzogna;
In teoria, vogliono camminare di bianco; in pratica, non vogliono abbandonare i peccati;
In teoria, hanno accettato Gesù come Signore; in pratica, continuano a servire se stessi.

Per questo motivo,

Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poiché anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura. Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento. E siccome non ritennero opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati ad una mente perversa, da far cose sconvenienti, essendo ripieni d’ogni ingiustizia, fornicazione, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d’invidia, omicidio, contesa, frode, malignità, ingannatori, maldicenti, nemici di Dio, ingiuriosi, superbi, vanagloriosi, ideatori di cose malvagie, disubbidienti ai genitori, senza intendimento, senza affidamento, senza affetto naturale, implacabili, spietati. Or essi, pur avendo riconosciuto il decreto di Dio secondo cui quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma approvano anche coloro che le commettono. Romani 1.26-32

Gli indecisi nella fede si sono accomodati a vivere sul muro. Per questo, stanno già vivendo nell’inferno della battaglia di Armagheddon.

Perché il muro dell’indecisione è stato abbattuto, nessuno si può più dare al lusso di restare neutro nella guerra tra la Luce e le tenebre.

È finita con il più o meno;
O è o non è di Dio.

Se è di Dio, abita al riparo dell’Altissimo;
Se non è di Dio, dove abita?


Segnala errore