Vescovo Edir Macedo | 20 de Ottobre de 2016 - 11:13


Il più importante è rimasto da parte

Il più importante è rimasto da parte

Nella vita tutto ha la sua importanza.

È importante che tu abbia stabilità economica, anche perché, è importante testimoniare della grandezza di Dio. È importante che la tua salute abbia un’attenzione speciale, dato che è impossibile fare ciò che deve essere fatto quando si è fisicamente debilitati. È importante avere una famiglia ristrutturata, dato che una base per un buon rapporto con l’esterno è il rapporto con la famiglia.

Poiché sono i gentili quelli che cercano tutte queste cose; il Padre vostro celeste, infatti, sa che avete bisogno di tutte queste cose. Matteo 6.32

Ci sono anche altre cose importanti nella vita di un servo di Dio, ma, purtroppo, ciò che è accaduto è che il più importante è stato posto – nella migliore delle ipotesi – in pari o addirittura al di sotto di tutte queste cose.

Vuoi sapere quando un servo di Dio sta girando nella zona di pericolo? Vuoi sapere quando un servo di Dio sta male? Vuoi sapere quando è lontano da Dio?

Quando questo servo non da priorità alla sua Anima. Quando la cura della sua Anima non è più la sua prima preoccupazione. Quando altre cose che non sia la cura dell’Anima, passano ad occupare il primo posto dentro di questo servo.

Non dando priorità alla sua Anima, automaticamente, non si prenderà cura delle altre. Non esiste la preoccupazione nel guadagnare l’Anima delle altre persone per il Regno di Dio.

Vediamo la sequenza del versetto precedente:

Ma cercate prima il Regno di Dio e la Sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. Marco 6.33

Molti di coloro che prima erano al nostro fianco alle riunioni dei servi, oggi non ci sono più. Molti che uscivano con noi per le strade, vicoli e quartieri in cerca dei sofferenti adesso si trovano sulla strada dell’amarezza, aspettando che qualcuna giunga per riscattarli.
Guardiamo il tutto come un allerta per mantenere i nostri occhi sull’Altare, che santifica tutto ciò che viene posto su di lui e, non perdiamo tempo preoccupandoci con ciò che è materiale, questo sarà santificato soltanto se è posto sull’Altare.

Ha collaborato: Vescovo Roberto Mauzer


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