Vescovo Edir Macedo | 7 de Febbraio de 2015 - 14:13


Ringraziamento di un figlio

Ringraziamento di un figlio

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Salve vescovo!

Mi chiamo Felipe e ho 21 anni. Sono figlio di pastore qui in Bahia, sono collaboratore da 8 anni. Ma questo non mi è servito a molto quando stetti male.

Negli ultimi giorni ho dovuto dare fine a una relazione di 1 anno. Sapevo che era giusto, perché la mia fede non approvava. Ma il mio io era molto forte. Così, ne risentii molto e, per stare male nella mia vita spirituale, finii per stare male come non mai.

Restavo chiuso in camera e non volevo fare più nulla. In chiesa, partecipavo alle riunioni, ma era come se non stessi là. Solo io sapevo cosa mi stava accadendo.

Un giorno arrivai persino a rivolgermi al pastore responsabile per i figli dei pastori di qui e, disse che io non potevo dire ciò che era, ma che ero stato forzato a prendere una decisione e stavo male, poiché la guerra era grande. Lui mi disse che anche se al momento non sapevamo, la avanti Dio ci avrebbe mostrato il motivo e la Sua preoccupazione per noi.

Così, un giovedì’, io ero nella mia camera e presi il tablet. Digitai in You tube: “Vescovo Macedo”. Trovai un messaggio del Digiuno di Daniele scorso. Dopo della predica, lei disse di prendere una sedia rappresentando il Trono di Dio e di inginocchiarci davanti. Disse che se fossimo stati sinceri, Egli sarebbe sceso.

Vescovo, fu qualcosa così tanto magnifico, tanto grandioso che mi ricordo perfettamente della sensazione! Fu come se il Proprio Dio fosse sceso ponendo le mani su di me. Era già da anni che io non mi sentivo così rinnovato e tanto vicino a Dio. E non finì lì. Passai a indossare l’uniforme, a pregare, digiunare e leggere la Bibbia come mai avevo fatto.

Riassumendo: oggi mentre sto scrivendo questo messaggio, mi sento la persona più felice di questo mondo. Il mio unico pentimento è di non aver preso prima quest’attitudine, ma mi sto gettando nelle Braccia di Dio. In questo Digiuno di Daniele metterò tutta la mia forza a favore nel restare più vicino a Dio, poiché non esiste nulla di meglio.

Vescovo, la ringrazio molto per essere così tanto usato da Dio e per benedirci!

Sono grato per la mia vita per lei che sta facendo questo lavoro.

Che Dio la benedica molto! Resto facendo il massimo che io possa fare per contribuire, che è pregando per lei.

Le auguro tutto di bene a lei e alla sua famiglia!

Felipe.


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