thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Ragazze Godllywoodiane

Imagem de capa - Ragazze Godllywoodiane


Dato che ero stata invitata a fare il “rush”, ho detto a me stessa: “Io no, perchè? Sono già una donna di Dio, sono già collaboratrice e faccio tutto bene…”

Se non avessi ricevuto il secondo invito per tentare il “rush”, non so dove sarei oggi!

Tutto è iniziato così:

Andava tutto bene, non sono mai stata perduta. A 12 anni mi sono battezzata nelle acque e ho subito avuto un’esperienza con Dio, pensando che quello era il battesimo nello Spirito Santo. Ho avuto esperienze con Dio e nel bel mezzo di tutto questo sono stata innalzata collaboratrice. Sono rimasta stabile. Credo che solo per fa fede facevo la differenza dal punto di vista operativo, e pensavo che stava andando bene!

Sono cresciuta, però avevo un problema: io mi reputavo migliore, ero molto orgogliosa, credevo di essere quella perfettina, la signora della ragione, ero testarda e peggio ancora, non accettavo di essere contrariata. Non era Dio in me, ero io stessa che lottavo tutto il tempo con la forza del mio braccio!

E’ arrivata la divulgazione del Godllywood nella mia chiesa, e la moglie del pastore mi invitò. Al momento stesso dissi “No, non ho tempo.” E ho dato queste giustificazioni citate sopra. Solo che lei ha provato ad invitarmi un’altra volta ed io ho deciso di accettare, e nel mese del “rush” ho fatto le interviste. In queste, ho ricevuto ciò di cui avevo bisogno per essere sigillata con lo Spirito Santo: ho sentito tante verità che mi hanno fatto male… PROPRIO MALE.

In questi giorni di interviste e di vicinanza con la ‘Sister’, ho riconosciuto che la mia postura superba e piena di me era sbagliata. Non è stato dal giorno alla notte. All’inizio, non mi riconoscevo più nella mia mente. Pensavo: “Mio Dio, sono davvero così? Devo davvero cambiare???” Dubbi e ancora più dubbi.

La maschera è caduta!

Mi sono umiliata… Sa perché non avevo lo Spirito Santo? Perché io non ero umile, io parlavo tanto e pensavo di essere sempre nella ragione. E il Godllywood mi ha aiutata. Se non fosse stato per la libertà che avevo di stare vicino alla ‘SISTER’, vicino alla ‘Big Sister’, questo non sarebbe successo e sarei all’inferno, pur avendo l’uniforme!

Subito all’inizio del Godllywood sono stata battezzata nello Spirito Santo, in un proposito di umiliazione che c’è stato in chiesa per cinque settimane, vestita di sacco nelle riunioni di Giovedì. Ho cercato tanto, ho riconosciuto che non doveva essere a modo mio, ma al modo si Dio, e lì c’è stata la mia nuova nascita.

Dopo la nuova nascita, ero già dentro Godllywood, e sono stata modellata da Dio, attraverso i compiti, le esortazioni e gli orientamenti.
Io sono cambiata. Non sono più orgogliosa, ho imparato ad ascoltare di più, a prendermi più cura della mia famiglia, della mia casa, ad essere forte per superare le difficoltà, essere controllata nelle mie emozioni ed ansietà, non metto più in discussione le persone e non sono più la patetica piena di ragione e opinioni.

Dopo questo è arrivato il “fuoco”.

Sono passata per deserti molto grandi, dolorosi, umiliazioni. E se li avesse passati la vecchia Liana… Non li avrebbe sopportati. Ma ho superato, ho vinto.

Ho imparato qualcosa da ogni lotta e ho potuto sfruttare tutto ciò che Dio aveva da insegnarmi. Sono grata a Dio e a questo gruppo.

Il Godllywood mi ha insegnato ad essere davvero una semplice serva Dio. Insieme alla mia nuova nascita, è venuto il desiderio di servire Dio nell’Altare, e so che nel momento giusto Dio mi benedirà. Ma la cosa principale: ho imparato ad essere una vera donna di Dio, temente e sottomessa alla volontà del Signore Gesù.

OGGI sono una collaboratrice, e posso fare per il popolo tutto ciò che è stato fatto per me.
OGGI sono felice, e ogni giorno divento sempre più virtuosa.
OGGI sono una ‘Little Sister’ del gruppo e posso fare per le ‘Belle’ e ‘Care’ tutto ciò che un giorno la mia ‘Sister’ ha fatto per me.

Ahhhh! La cosa migliore: posso mostrare Gesù ovunque andrò. Tutto questo grazie agli insegnamenti Godllywoodiani e soprattutto, allo Spirito che ho ricevuto nel Godllywood.

Grazie, signora Cris, di tutto!

‘Pledge’ Liana Defante Pessanha, del gruppo ‘Graziose’ – Rio de Janeiro