thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Quello che ho appreso con mia madre (2)

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Il nostro primo post di questa serie ha dato di che parlare, è questo è ottimo, poiché attraverso dei commenti, apprendo quali sono i discorsi che necessitano di maggiori spiegazioni.
Abbiamo parlato sul rispetto e come è importante che la moglie rispetti il marito.

Così che, alcune di voi mi hanno domandato: “Come rispettare qualcuno che non mi rispetta?
Perché io possa rispettare mio marito e necessario che io venga rispettata per prima.
Questo vuol dire che ho da avere padroni più in alto in riferimento a tutto e tutti. Questo include i miei rapporti. Ma questo non significa che mancherò di rispetto a chi non mi rispetta. Chi si rispetta, rispetta il suo prossimo, sia chi che sia lui o lei. Lo stesso si applica al marito e moglie. Non è perché tuo marito è maleducato con te, che tu debba essere maleducata con lui. Poiché questo ti rende uguale a lui, e non risolve nulla tra di voi. Intanto, se tu lo rispetti ugualmente anche se lui è maleducato con te, è lui che rimarrà male. Lui può anche far finta di non vedere, ma si sentirà molto male per questo. Puoi credere! Tutte le persone che pagano il bene con il male si caricano un grande peso sulla coscienza, e solo con il tempo che loro penseranno di più …

Diciamo che tuo marito ti tradisce con altre donne, se tu ti rispetti, non tolleri questo. Con questo non è che tu gli mancherai di rispetto, ma tu che ti rispetterai di più, metterai un punto di fine a questa relazione, almeno fino a quando tuo marito non diventerà un vero uomo. Rispettare non è sottomettersi ai maltrattamenti, abusi o infedeltà!

E’ anche cosa buona ricordare a tutti che io scrivo pensando alle donne. E’ per questo che tu leggi soltanto quello che si riferisce alle mogli. Non è perché soltanto loro necessitano cambiare, ma perché sono loro le mie lettrici.:)

Penso che questa questione sul rispetto si stata ben chiarita fino a qui. Bene, allora proseguiamo con la prossima lezione che ho appreso con mia madre e che mi aiutò molto:

Essere una buona donna di casa

Chi si sposa, vuole casa.
E per avere una casa, dobbiamo sapere come accudire una casa.
Siiii … e la arrivano molti più commenti al riguardo, rsrsrs …
Dovete sapere amiche, che prima di sposarmi, io ho imparato tutto su come si accudisce bene una casa:

. Pulizia generale una volta alla settimana;
. Pulizia giornaliera delle parti più usate come cucina e bagni;
. Cambio delle lenzuola una volta alla settimana;
. Cambio delle tovaglie da bagno due volte alla settimana;
. Lavare la biancheria a mano e in lavatrice;
. Stirare;
. Mantenere la casa in ordine;
. Curare le piante e
. Mantenere le mie pentole lucide.
Penso che sia solo … uffa!

Ho appreso che l’armadio deve essere sempre ordinato ogni giorno con i vestiti, che io lavavo e stiravo due o tre volta la settimana. Inoltre, ho imparato che non tutto necessita di essere stirato.:) Se tu togli gli indumenti intimi dal seccatoio subito dopo che la macchina ha terminato e la stendi subito, questi rimarranno già come stirati, e lo stesso lo si può fare con alcuni tipi di lenzuola.

Per riuscire a fare tutto nello stesso giorno, io facevo più cose contemporaneamente: preparavo il caffè al mattino nel frattempo che Renato (e alle volte gli altri coniugi che abitavano con noi)non apparivano per fare colazione, preparavo già la lavatrice con gli indumenti. Prendevamo il caffè tutti insieme, sparecchiavo la tavola e lavavo subito le stoviglie (dopo ho avuto una lavastoviglie che mi ha aiutata molto!
Verso le h 11.00 igienizzavo il bagno, iniziavo a preparare il pranzo in modo che fosse pronto per le h 12.30, questo con la cucina già sistemata e le lenzuola lavate.
Pranzavamo. Pulivo il resto della cucina e arrivavo al pomeriggio stirando la biancheria. Lasciavo da pulire le altre zone di casa per un altro giorno. Verso le h 16.00 avevo già terminato di stirare, e avendo già preparato il pranzo pensando alla cena, adesso mi restava solo fare il bagno e andare in chiesa.:)

Una buona donna di casa deve imparare ad essere pratica e veloce, se no lei passerà la vita facendo
questo … Si … proprio io! La nostra casa è solo una parte della nostra vita e non deve assorbire tutta la nostra vita.

E’ chiaro che questa era la mia routine perché io non lavoravo fuori. Al di là di questo, non tutti i giorni erano così … ma ha funzionato bene per noi. E’ utile per ogni donna di casa adattare a se stessa la sua routine. Se tu lavori fuori e non hai tempo per accudire casa, organizzati con alcuni lavori da fare prima di uscire di casa al mattino e altri dopo quando rientri, nel pomeriggio. L’importante è di lasciare sempre tutto ordinato, quanto più tu ritardi nel fare queste cose, più tu ne avrai da fare … e se tuo marito ti aiuta, ottimo!

Noi due stiamo bene in casa, anche se qualche volta, potrebbero non esserci le finestre (abbiamo già abitato in un appartamento dove in una stanza non vi era la finestra). Ma io ho sempre apprezzato casa mia, e per questo che l’accudisco amorevolmente, sia dove sia e della grandezza che possa avere … Con il tempo Renato imparò a fare lo stesso, e oggi, lui cura i suoi abiti, le sue scarpe, e si appende persino gli abiti per non accumularli … ma lui ha imparato perché ha voluto e non perché io glie lo abbia imposto. REGOLA CHE NON PUO’ MANCARE, OK, RAGAZZE?

Leggi anche:
– Quello che ho appreso con mia madre (1)