thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Eunuco castrato

Imagem de capa - Eunuco castrato

Il terzo tipo di eunuco a cui il Signor Gesù fa riferimento dicendo riguardo al castrarsi per il Regno dei Cieli (Matteo 19.12).

In quei tempi, castrare significava la privazione totale degli organi di riproduzione, senza anestesia, e coinvolgeva tre tipi di sacrificio:

Primo: il dolore quasi insopportabile;
Secondo: la privazione del piacere sessuale;
Terzo: il diritto di procreare.

Questa sequenza di sacrifici era giustificata solo perché il primo vi era il Regno dei Cieli. In altre parole: il fedele che si sottometteva al proprio martirio dava la priorità alla Salvezza della sua anima al di sopra di tutto ciò che la vita in questo mondo poteva dargli.

Anche in un’altra occasione, similmente, il Signor Gesù disse che è meglio entrare nel Regno dei Cieli zoppo, o con un occhio solo piuttosto che entrare perfetto all’inferno (Matteo 18.8-9).

Il Regno dei Cieli è valorizzato soltanto da coloro i cui nomi sono scritti nel Libro della Vita, che credono realmente nel Signor Gesù Cristo e praticano la Sua Parola. Questi ricevono la rivelazione dello Spirito di Dio e non metteranno mai in rischio la loro Salvezza per nulla al mondo. Salvo quando, liberamente, abbandonano la priorità della loro anima per una passione carnale.

Il sacrificio volontario della castrazione spirituale è la più chiara materializzazione dell’autentica fede.