thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Perché il figlio?

Imagem de capa - Perché il figlio?


Abbiamo sentito la storia di Abraamo evidenziando l’importante fatto che Dio gli ha chiesto il suo sogno.

Abraamo si sposò, circa a 40 anni, e da quel momento in poi sognava di avere un figlio con sua moglie Sara. Per 60 anni, il patriarca ha seguito questo ideale.

Trascorsi dai sei ai sette anni dalla nascita di Isacco, Dio chiese quel bambino in sacrificio.

Perché Dio ha chiesto il sacrificio ad Abraamo?

Cosa era più importante per Dio: il bambino o Abraamo?

Ovviamente, Abraamo! Era lui ad essere messo alla prova da Dio.

Però, prima di questo, sorgono alcune domande: Dio non sapeva chi era Abraamo? Egli non sapeva che il Suo servo avrebbe esaudito la richiesta che gli era stata fatta? Allora, per quale motivo lo ha messo alla prova?

Dio sapeva che Abraamo avrebbe esaudito la sua richiesta, sapeva tutto, come sa anche tutte le cose, ma il Suo intento era di fare rimanere nella Storia il sacrificio di Abraamo, come esempio da seguire per tutti quelli che credono in Lui. Questo è il motivo!
Lo ha fatto affinchè noi sapessimo qual è il tipo di fede che Gli piace, che muove la Sua mano, che Gli fa promettere e muovere i cieli e la Terra per realizzare i nostri sogni.

Il valore del sacrificio non si trova nel bambino messo sull’altare, ma nell’obbedienza.

Quando Abraamo mise il figlio sull’altare e alzò il coltello per immolarlo, Dio rivelava a tutte le generazioni il tipo di fede che pretende, il tipo di persone che cerca per poter entrare in alleanza con Lui: le persone che non misurano gli sforzi, i sacrifici, e che vanno oltre i propri limiti per piacergli, per obbedire alla Sua voce.

Di conseguenza, il tipo di sacrificio che presenti sull’altare rivela la qualità del tuo rapporto con il Signore Dio.

Non c’è obbligo, in nessun modo, nella tua consegna, e nessuno, chiunque sia, ha il diritto di dare opinioni sul tuo “Isacco”. E se tu lo metti in discussione, allora non dovrai consegnarlo, poiché rivela un’insicurezza nella tua attitudine.