thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Nadia

Imagem de capa - Nadia


Iniziò tutto all’età di 12 anni, fui innalzata a collaboratrice, ero ancora molto giovane, persino il pastore ebbe dubbi nell’innalzarmi a causa della mia età, ma alla fine m’innalzò, poiché dimostravo una certa maturità. Restai come collaboratrice fino ai 14 anni, poi iniziai a studiare e non riuscii quasi più ad indossare la mia uniforme,la mia comunione con Dio si era praticamente annullata, ma continuavo a pensare che stesse andando tutto bene, in quel periodo mi ero fidanzata perfino con un collaboratore.

Per molti anni vissi ingannata, aiutavo in chiesa, ma il mio cuore non era più nell’altare, iniziai a dare ascolto alla voce del mio cuore, avevo dei pensieri tipo: “Perché essere collaboratrice se non indossi più l’uniforme? Non vai volentieri in chiesa, per te è meglio essere un membro salvo, piuttosto che essere una collaboratrice e andare all’inferno …”
Pensavo che la mia comunione con Dio dipendesse soltanto dalla chiesa fisica, fu una grande illusione.

Decisi di mollare tutto e andare per il mondo, chiusi il rapporto con il ragazzo con il quale ero fidanzata e consegnai la mia uniforme, anche in quel momento il pastore tentò di aiutarmi a non commettere tale errore: “Collaboratrice, pensa bene, non permettere al diavolo d’ingannarti”, mi disse lui. Ma anche così io volli consegnare la mia uniforme, in verità, stavo già aprendo la mano dalla mia salvezza.

Senza volere, senza percepire nulla, non tardò ad arrivare il giorno che io uscii dalla chiesa, non riuscivo a restare neanche come membro. Il desiderio di conoscere il mondo era più forte d’ogni altra cosa, il mio cuore era ingannato dalla voce del diavolo. Iniziai a frequentare e restare con uomini, conobbi gli alcolici, sigarette, ma non fu sufficiente, avevo bisogno di più, così iniziai a socializzare con altre donne. Da quel momento iniziai a bere molto di più, fino a cadere per strada, sbagliavo persino la strada di casa, fumavo fino a restare senza fiato, usavo tutti i tipi di droghe: marijuana, cocaina, inalare le esalazioni di colla, ecstasy, fino ad avere quasi un overdose. Stavo con chi volevo e quando volevo, mi trasformai in un uomo.
Stetti con più di 80 donne, arrivai a togliere molte di loro da altre chiese, inoltre, stetti con una ex-collaboratrice.

Ero molto vuota, tutti i giorni prima di addormentarmi chiedevo perdono a Dio per tutto quello che facevo, ma non sapevo da dove iniziare per cambiare la mia vita, giacché avevo 18 anni e non vedevo alcuna chance per poter cambiare. Dopo questo, venne la depressione, paura e molta angoscia, iniziai a raccogliere i frutti di ciò che io stessa avevo seminato, ma non avevo ancora raggiunto il fondo del pozzo, fu necessario soffrire di più, per tornare. In una notte in cui mi sentii molto angosciata, il battito del mio cuore era accelerato, le mani gelide e la bocca asciutta, penso che la mia pressione stesse piuttosto bassa, chiesi a mia madre di accompagnarmi dal medico, quando arrivammo la, rimasi sorpresa: lui mi disse: “Non hai nulla, sei in ottima salute, hai bisogno di consultare lo psichiatra, è come se il tuo cervello stesse sofferente, ma tu, non hai nulla, di pente dalla tua mente.”

In quel momento, mi resi conto che necessitavo di Dio, poiché la mia anima si era ammalata a causa dell’essermi allontanata da Lui. Il giorno dopo, mercoledì, mi decisi di tornare nelle braccia del Padre, ma quando mi svegliai, fu con un pensiero di suicidarmi e di farla finita con tutto, all’or che mi inginocchiai davanti alla tazza del water e dissi: “DIO, SE IL SIGNORE ESISTE REALMENTE, MI AIUTI A RICOMINCIARE.” In quel momento mi venne una forza, andai all’Universale con la mia ex-fidanzata ed un amico. La domenica, mi battezzai e determinai con lei, per non tornare mai più alla vita persa nel mondo.

Oggi, piena dello Spirito Santo, sono libera da tutto: vizi, vuoto, tristezza, omosessualità, ho pace interiore e la vera allegria. Sono una universitaria, e sono collaboratrice da 1 anno, sono fidanzata con un collaboratore della mia chiesa, ed insieme aiutiamo gli altri giovani con la nostra storia.
Infine, ho una vita totalmente trasformata, dentro per fuori. Lo Spirito Santo ha fatto di me una nuova donna, felice e realizzata.

Nadia