thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Molti che leggono questo perderanno l’opportunità presentata qui

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L’opportunità non è una cosa permanente. Lei va e viene. Forse torna, forse no. E’ come il vento per la barca a vela. Quando bussa, i naviganti devono essere veloci per alzare le ancore e rilasciare le vele. Qualsiasi esitazione, anche di alcuni secondi, può causare un ritardo di giorni e il fallimento del viaggio.

Saper approfittare delle opportunità è essenziale per chi vuole avere successo nella vita. Con la Salvezza non è diverso, la più sublime tra tutte le opportunità concesse da Dio all’essere umano.

Il Signore Gesù parlò di questo ai giudei di Gerusalemme:

“Quando fu vicino, vedendo la città, pianse su di essa, dicendo: Oh se tu sapessi, almeno oggi, ciò che occorre per la tua pace! Ma ora è nascosto ai tuoi occhi. Poiché verranno su di te dei giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, ti accerchieranno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché tu non hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata.” Luca 19.41-44

I giudei non riconobbero in Gesù il Messia (Salvatore) che tanto aspettavano, e che ancora oggi aspettano. Perché? Perché aspettavano un Messia militare, che sarebbe venuto con forza e potere per liberare Israele dalle mani dei romani e riportare la pace alla nazione.

Però, Gesù non raggiunse le loro aspettative. Spiegò che “il regno di Dio non viene in modo da attirare gli sguardi.” Luca 17.20

Cioè, il regno di Dio non viene con appariscenza, con un’apparenza che impressiona, da far mettere le persone in ginocchio e farle arrendere solo a guardarlo.
Gesù è venuto con semplicità, affinchè solo i sinceri e i semplici di cuore possano riconoscerlo. Infatti, Egli non avrebbe nessuna gloria facendo piegare le persone a Lui per imposizione o per emozione. Egli non cerca tali adoratori, ma coloro che Lo cercano in spirito (con la mente) e in verità (con la sincerità).

Molti non hanno visto in Lui il Salvatore, perché cercavano un’esperienza che gli desse un impatto emotivo. Questo continua a succedere ancora oggi. Le persone sono molto più propense alle religioni e alle esperienze religiose piuttosto che alla conoscenza di Dio. Non vogliono pensare, vogliono sentire. Non vogliono cercarlo, vogliono trovarsi faccia a faccia con Lui senza sforzo.

Una delle cose che rende l’Universale diversa da tante religioni e denominazioni è proprio il suo modo semplice e onesto di presentare Dio alle persone. Senza mezzi termini né rituali, senza usare l’emozione per dare alle persone un’esperienza religiosa. La Chiesa Universale non dà priorità all’apparenza, ma al contenuto. Forse per questa semplicità e trasparenza, molti la disprezzano perché non gli piace. Perdono l’opportunità. Continuano a vivere senza pace.

E’ come la profezia del Signore Gesù a Gerusalemme. Per non aver riconosciuto l’opportunità di salvezza che stava davanti a lei, arriverà il momento in cui i nemici la distruggeranno totalmente. E’ proprio questa distruzione che succede a coloro che non danno valore alle opportunità di Salvezza che Dio gli dà.

Cosa cerchi? Apparenza o contenuto? Vivere per ciò che senti o per l’intelligenza? Distruzione o pace?

Che Dio ti dia occhi per vedere le opportunità di pentimento e Salvezza.
Non esitare ad afferrarle.
Qui.
Adesso.