Vescovo Edir Macedo | 7 de Ottobre de 2019 - 09:00


L’Unità di Dio

Se due in uno è buono, che è il caso del matrimonio, immagina tre in uno? Il potenziale di successo è molto più grande. È così che accade quando abbiamo Dio.

Nella Sua intercessione sacerdotale, il Dio-Figlio chiede al Dio-Padre che i Suoi discepoli siano perfezionati nell’Unità.

Io sono in loro e Tu in Me… Giovanni 17:23

Abbiamo già visto che nella disciplina c’è obbedienza, ordine e sottomissione tra i membri del Corpo di Cristo. Cioè, perfetta armonia anche di fronte alla propria individualità.

Dopo tutto, tutti i nati da Dio hanno lo stesso Spirito Santo.

D’altra parte, sebbene Gesù guarisse molti malati, liberò molti oppressi e compì molti miracoli, pochi rimasero.

Dei dieci lebbrosi guariti, solo uno è tornato…
Ma nell’universo dei nati dello Spirito tutti rimangono.
Perché?

Perché il nato nello Spirito è spirito. La sua natura si trasforma. Egli passa dalla natura umana, adamica o emotiva alla natura spirituale, Divina o razionale.

Per opera dello Spirito, perde la natura del primo Adamo e assume la natura del secondo Adamo – Gesù Cristo. Cioè, è generato dallo Spirito Santo come lo era Gesù. E come Gesù, è anche il figlio di Dio.

Solo lo Spirito di Dio genera spirito. E solo chi è generato da Lui è partecipe dell’Unità che c’è nella Santissima Trinità. (2 Pietro 1: 4)

Ma anche se sono spirituali, i figli di Dio sono di carne e ossa e quindi possono sbagliare…
Per questo motivo, Gesù prega affinché siano perfezionati nell’Unità.

Qualcuno può essere indisciplinato nell’Unità di Dio?
Ha senso per un “fratello” o un “servo” fare la guerra contro un altro, trovandosi nell’Unità di Dio?

Può esserci odio tra coloro che vivono nell’Unità di Dio?

Ne consegue che coloro che promuovono conflitti e discordia non hanno nulla di Dio.

Fuggite da loro!!!
Chi si unisce ai maiali, mangerà il loro cibo..


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