Vescovo Edir Macedo | 16 de Giugno de 2015 - 11:17


La veste falsa

La veste falsa

veste

Ci stiamo preparando per la Festa del Re, che avverrà domenica prossima.
E sappiamo già che l’unica esigenza per partecipare a questa festa è venire vestiti di fede, che è rappresentata dalle vesti nuziali menzionate in Matteo 22:11. Ma è importante prestare attenzione allo stato del nostro abito nuziale.

Sono molti quelli che si sono vestiti con una falsa veste, ossia, chi ha vissuto una fede falsa. Queste persone credono in Gesù, conquistano alcune benedizioni, sono assidue in chiesa, ma, dentro di se, caricano cose contrarie alla Parola di Dio. Le caricano non perché non sanno che stanno sbagliando, ma semplicemente perché preferiscono sbagliare.

Agli occhi di chi gli sta attorno, loro sembrano possedere una fede pura e, le loro vesti sembrano perfettamente originali, ma Dio riesce a vedere il rancore che è nei loro cuori, i loro malocchi verso gli altri, l’orgoglio, l’egoismo, le cattive intenzioni, il rilassamento spirituale, la fede emotiva, l’incostanza, l’essere indefinito, e tutto ciò che li rende indegni di partecipare alla festa promossa da Dio.

Dobbiamo ricordare che la Festa del Re non sarà semplicemente un evento in chiesa, ma un evento nel Regno dei Cieli. Non tutti coloro che entrano nello spazio fisico della chiesa riusciranno ad entrare nello spazio spirituale della Festa. Per questo, se tu verrai con una falsa veste, starai dando valore ad una esperienza umana e disprezzando l’esperienza spirituale. Quindi, non aspettarti di godere degli stessi benefici di coloro che verranno con le vesti nuziali originali e che ne godranno. Nessun vescovo, pastore o collaboratore ti espellerà dalla chiesa, ma di certo il proprio Dio ti espellerà dal banchetto e dal Regno che Egli ha preparato.

E gli disse: “Amico, come sei entrato qui senza avere un abito di nozze?” E costui rimase con la bocca chiusa. Allora il re disse ai servitori: “Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridore dei denti”. Matteo 22:12-13

E, se qualcuno insisterà nel tentare di ingannare l’Organizzatore della Festa, non potrà dire che fu espulso di sorpresa.


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