thumb do blog Vescovo Edir Macedo
thumb do blog Vescovo Edir Macedo

La ricompensa dell'iniquità

Egli dunque acquistò un campo col compenso dell’iniquità e, essendo caduto in avanti, si squarciò in mezzo, e tutte le sue viscere si sparsero. Atti 1:18

L’episodio di Giuda Iscariota è triste e tragico. Lui fece parte dei dodici discepoli, camminò con il Signor Gesù, testimoniò i miracoli, ascoltò i Suoi insegnamenti, ma questo non gli è bastato, il suo cuore rimase lontano dal Salvatore. Questo indica che frequentare o occupare una posizione in chiesa, ascoltare la Parola di Dio e anche compiere certi rituali, non significa essere ben intenzionato e avere la vita di fatto consegnato al Signore Gesù.

Nell’interiore di Giuda c’era avidità che lo portò a commettere atti vergognosi e peccaminosi, allontanandolo così dal corpo di Cristo.

Con i soldi ricevuti per avere consegnato il Maestro ai nemici, lui acquistò un campo, luogo dove si suicidò e diventò un cimitero. Una conquista disonesta, a spese della vita del suo Signore.

Quei soldi avuti con ingiustizia lo portarono alla perdizione e in questo versetto vediamo il racconto della sua tragica fine. Secondo gli storici, la corda che usò per appendersi si sarebbe rotto o il ramo dell’albero spezzato, e il suo corpo si schiantò sulla scogliera e le sue viscere furono esposte. Questo significa che Dio conosce ciò che c’è nel più intimo del nostro essere e un giorno tutto verrà in superficie.

Tutti gli esseri umani hanno desideri, la questione è quello che sono disposti a fare per raggiungerli.

Quando nel cuore esiste malizia, cattive intenzioni, falsità ed egoismo, sicuramente Dio non farà parte delle tue conquiste.

Dio è giustizia e tutto ciò che è collegato all’ingiustizia, al peccato, proviene dal diavolo.

Allora, se la persona è disposta a mentire, ingannare, corrompere, tradire o andare oltre per raggiungere ciò che desidera, la sua fine non sarà diversa da quella di Giuda, sarà morto per Dio nei suoi delitti e peccati.

Tutto ciò che si ottiene in modo illecito sarà come una ricompensa dell’iniquità, qualcosa che la persona non potrà usufruire, poiché proviene dal peccato e macchia la coscienza.

Vediamo chiaramente i risultati del peccato quando non viene rifiutato e affrontato, ma essendo alimentato ha la liberà di produrre i suoi frutti maligni.

Per ricevere la sorte di questo ministero e apostolato, dal quale Giuda si è sviato per andare al suo luogo. Atti 1:25

Vedi che la propria persona è chi decide di sviarsi dal cammino della Verità. Satana incontrò in Giuda un’affinità con il male, le sue intenzioni non erano pure e vere e per questo non c’è stato pentimento.

Caro lettore, è anche la tua decisione di agire in modo corretto e d’accordo con la Parola. Se sei stato impuro nelle tue azioni, pensieri o sentimenti, decidi oggi di seguire la Giustizia, sbarazzandoti della ricompensa dell’iniquità per, allora, ricevere la Ricompensa della Salvezza.

Fate attenzione a non perdere il frutto delle cose compiute, ma fate in modo di riceverne una piena ricompensa. 2 Giovanni 1:8

Ha Collaborato: Vescovo Joaquim Fernandes