Vescovo Edir Macedo | 24 de Agosto de 2015 - 08:11


Imposizione o ispirazione?

Imposizione o ispirazione?

Tutti gli esseri umani sono differenti perché hanno pensieri differenti. Il più grande desiderio e sfida di una persona è fare in modo che il suo prossimo pensi come lei, riguardo almeno ad un argomento – abbia la stessa opinione, lo stesso piacere, lo stesso punto di vista. Trattandosi di vita spirituale, questo è qualcosa che tanto quanto quelli che appartengono alla Luce quanto a quelli che appartengono alle tenebre desiderano fare riguardo alla condotta dell’altra persona, perché entrambi credono d’essere dalla parte della ragione, ma soltanto quelli della Luce lo sono realmente.

Molte volte, i figli di Dio provano a farlo in modo sbagliato. Ed è questo il motivo per il quale, normalmente, loro non ottengono successo. Mentre, i figli del diavolo sono riusciti a fare questo nel modo corretto, essendo efficaci nell’instradare le anime verso l’inferno.

L’errore più grande che possiamo commettere, e che generalmente commettiamo, è quello di voler imporre la nostra fede a qualcuno. Prendendo coscienza della realtà, il desiderio di salvare i nostri famigliari e amici è così grande che ci induce a usare tutto ciò che abbiamo a nostra disposizione per riuscirci. Purtroppo, finiamo con l’usarlo nel peggiore dei modi.

Usiamo i nostri occhi per notare tutti i peccati che commettono, i nostri orecchi per sapere cosa stanno facendo, la nostra bocca per criticare il loro comportamento e le nostre mani per puntare il nostro dito e accusare.
Pensiamo che con questo atteggiamento drastico, riusciremo a fargli aprire gli occhi sulla verità, ma tutto ciò che stiamo facendo è di allontanarli ogni volta di più da noi e, di conseguenza, da Dio.

Non dobbiamo, neanche se riuscissimo, imporre la nostra fede a nessuno. Neanche il Proprio Dio ci impone le cose! Ma possiamo, ed è necessario, ispirare le persone ad avere la stessa fede, diventando persone degne di essere ammirate per il carattere irreprensibile, la forza soprannaturale e lo spirito umile.

Per questo, usa i tuoi occhi per vedere le qualità e le loro necessità. I tuoi orecchi per ascoltare il loro bisogno di sfogarsi. Dopo, usa la tua bocca per fare un elogio, apprezzarli o per dargli un consiglio saggio e utile. Così, le tue mani serviranno per rialzarli nel momento difficile. Tu sarai visto come un vero amico: colui che non giudica, ma aiuta. Questo, si che è il ritratto fedele del Signor Gesù!

L’influenza efficace, non urla, ma è silenziosa. Non si scontra, di solito entra dalla porta di servizio. Non critica ciò che è contrario, ma mostra i benefici del stare dalla parte che si è. Lei non è violenta, non importuna, ma è gentile e quasi impercettibile.

La salvezza delle persone che tu ami non è una questione di imposizione, ma di ispirazione. Ma quale delle due strategie stai usando? Ricordati che Gesù non ha obbligato nessuno a fare nulla, ma fu ed è il Migliore influenzatore dell’Universo, per essere un esempio, un punto di referenza da seguire. Se tu diventassi soltanto questo punto di referenza, intere folle passeranno a seguirti, ad avere la stessa fede e lo stesso Dio che tu hai. Questo è il comportamento di un vero ed efficiente guadagnatore di anime.


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