Vescovo Edir Macedo | 7 de Aprile de 2015 - 08:33


Il Potere della Croce in India

Il Potere della Croce in India

indiaok

L’Universale sta facendo la differenza nel secondo paese più popolato del mondo. L’India, è un luogo dove la credenza di più di 1,2 bilioni di persone si divide per lo meno in cinque religioni (induismo – più dell’ 80%; islamismo – circa l’ 11%; cristianesimo – approssimativamente 4%; sikhismo;buddismo e jainismo), la Chiesa ha portato le persone a comprendere che non è la quantità di dei ( per darti un’idea, il numero ufficiale delle divinità nel paese giunge al numero gigantesco di 330 milioni) che loro potranno trovare la plenitudine di vita, ma nell’Unico e Vero Dio: il Signor Gesù Cristo.

Lo scorso 3 aprile è stato realizzato l’evento “Il Potere della Croce”, con l’obiettivo di far comprendere alle persone che il Signor Gesù non è soltanto un “dio” in più, com’è nell’idea di molti indù, ma è l’Unico Dio. Degli 1,4 mila persone presenti, 90% erano induisti e cristiani cattolici.

Le due chiese di Chennai, la città più grande dello stato di Tamil Nadu, situata a Sud dell’India, si sono riuniti per l’evento con la finalità di portare le persone a comprendere che il Signor Gesù è morto anche per loro, e che per questo, non potevano accettare di vivere malati o nella miseria.

Durante la riunione, abbiamo parlato che senza fede è impossibile piacere a Dio e, abbiamo spiegato che questa è stata la motivazione per la quale le persone hanno vissuto confuse e alla ricerca di un’uscita in diversi luoghi. Ma, quando loro imparano a usare la fede nel Dio Vivo, il Vero Dio, Egli si manifesta e cambia la situazione della sofferenza.

Dopo questo Messaggio, abbiamo invitato le persone a fare una prova di questa fede, e molti di loro, che sentivano dolori da anni, furono guariti.

In fine, abbiamo parlato sul significato della morte del Signor Gesù, che ci ha dato accesso diretto a Dio, e abbiamo spiegato che il nostro “guru” è il Signor Gesù Cristo, l’Unico che, di fatto, ci può condurre al Padre.

Abbiamo chiamato le persone per passare a depositare la fede in questo Dio e a conoscerLO. Loro sono andati via di la non soltanto sapendo dell’esistenza di un dio in più, ma del Vero, che può realmente trasformare le loro vite e dargli la Salvezza.

L’Universale è presente nel paese da 18 anni e sviluppa il lavoro evangelico per mezzo di sette pastori e 31 collaboratori nelle tre chiese esistenti. Nonostante la difficoltà dovuta alla grande religiosità del paese, questa è la fede che ci muove e da gli impulsi ogni volta di più per guadagnare anime per il Regno dei Cieli.

Ha collaborato: Pastore Edward Costa


Segnala errore