Vescovo Edir Macedo | 25 de Aprile de 2016 - 09:27


Sintomi della fede imprestata

Sintomi della fede imprestata

Gesù rispose e le disse: «Chiunque beve di quest’acqua, avrà ancora sete Giovanni 4:13

Il Signor Gesù qui sta parlando “dell’acqua imprestata”, poiché il pozzo non apparteneva a quella donna.. Non sappiamo perché lei fosse andata a quel pozzo (può darsi per dare da bere agli animali, per la semina ecc.), ma la verità è che lei non era la proprietaria di quel pozzo. Per questo Egli (Gesù) disse che chi avesse bevuto di quell’acqua, che rappresenta “la fede imprestata”, avrebbe avuto nuovamente sete. In altre parole, chi ha la fede imprestata continua ad avere sete.

Ma chi beve dell’acqua che Io gli darò non avrà mai più sete in eterno; ma l’acqua che Io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che zampilla in vita eterna. Giovanni 4:14

Una fonte. La persona che ha lo Spirito della Fede, che è lo Spirito Santo, ha una fonte dentro di se. Non importa dove si trovi, lei è la fonte. Lei non dipende dal pozzo di nessuno; lei è la propria fonte. Quante persone hanno già desiderato “abitare” in chiesa? Proprio così. Abitare in chiesa. A causa dell’ambiente, delle canzoni, dei messaggi e delle preghiere di fede che hanno ricevuto in chiesa. Ma questa è fede imprestata. Quando mettono i piedi fuori dalla Chiesa la si ritrovano nuovamente seduti. Perché?

Perché là fuori sono da sole; il pastore non è là fuori per pregare per loro e dare una parola di fede; la fuori non hanno quella musica di fede, quell’ambiente di fede. Ed è in questo momento che “i Leoni” che apparvero a Daniele; “il Gigante” che apparve a Davide; “la Fornace di Fuoco” che apparve a Sadrac, Mesac e Abednego; “il Faraone” che apparve a Mosè; “il Mar Rosso” che apparve dinnanzi ai Figli d’Israele; “la Crisi” che è apparsa a loro e per questo sono “svenuti” per la molta sete (svenendo, rinunciando, arrendendosi).

La donna Gli disse: Signore, dammi quest’acqua, affinché io non abbia più sete e non venga più qui ad attingere. Giovanni 4:15

Lei comprese tutto questo. Lei non voleva più quell’acqua imprestata; lei era stanca di restare nella stessa situazione. Chi ha la fede imprestata vive di continui “alti e bassi”; ora sta bene, ora sta male.

Qui, identifichiamo alcuni dei sintomi della fede imprestata:

– In chiesa si sente forte; in casa, o in un qualunque altro luogo, si sente debole;
– Ora crede, ora dubita;
– Ora crede, ora vuole vedere;
– Dipende sempre dall’opinione degli altri;
– È insicura;
– È indecisa;
– Non sa ciò che vuole realmente;
– È sempre mossa dalla fede di una buona testimonianza;
– Fa qualcosa soltanto perché qualcun altro ha fatto e lei ha visto il risultato.

Che cos’è che porti dentro di te: lo Spirito della Fede o la Fede Imprestata? Se sei sempre seduto o dipendendo dall’appoggio di qualcuno, la tua fede è imprestata. Colui che ha lo Spirito della Fede non dipende da nessuno, è soddisfatto. Lui è la propria fonte.

Se tu vuoi diventare la propria fonte, hai bisogno di ricevere lo Spirito della Fede, che è lo Spirito Santo.


Segnala errore