Vescovo Edir Macedo | 15 de Aprile de 2016 - 10:05


Motivi veri per piangere

Motivi veri per piangere

Piangerei per vedere quanto mi sono allontanato dalla Verità e dal mio Signore.
Piangerei nel sentirmi un estraneo in questo mondo.
Piangerei per l’assenza dello Spirito Santo.
Piangerei per il disprezzo che ricevo per essere differente in questa società di valori invertiti.

Piangerei per l’abbandono perfino di famigliari che non comprendono la mia fede.
Piangerei per il timore di sbagliare con il mio Dio.
Piangerei per vedere tante persone ancora molto distanti dal conoscere la Verità e prive di Salvezza.
Piangerei nel vedere tanta avidità e ingiustizia.

Piangerei per non poter fare di più per il mio Dio e il mio prossimo.
Piangerei per il non comprendere la Volontà del mio Dio, per non soddisfare le Sue aspettative.
Piangerei per coloro che soffrono e sono ciechi riguardo la Verità.

Piangono per questi motivi soltanto quelli che veramente comprendono l’arduo cammino della Salvezza. L’essere umano inizia la sua spiritualizzazione soltanto dopo aver posto i piedi in questo cammino e iniziare a sentirsi un estraneo nel mondo materiale. E una volta che non ha più nulla in questo mondo che gli da la stessa soddisfazione, piange e soffre, perché ancora non ha la consolazione dello Spirito.

In questo momento, l’uomo in evoluzione si trova in totale disperazione, sentendosi abbandonato, poiché è uscito da un mondo e ancora non ha trovato l’altro.

Molti di noi ci troviamo in questa fase. Sentiamo che esiste un mondo maggiore, oltre a questo mondo, ma non riusciamo ad entrare in lui. Restiamo prigionieri nel mondo in cui viviamo, ai suoi valori, per questo soffriamo.

Proprio per questa sofferenza, siamo spinti a cercare la comprensione e la consolazione. Cercando, certamente le troveremo – “Cerca e troverai”.

La consolazione è in ogni canto; basta avere gli “occhi per vedere”.

In questo modo, la consolazione è chiara nelle parole del Vangelo, per le quali siamo già passati molte volte senza mai aver visto la consolazione che esiste in loro.
Quelli che soffrono saranno consolati!

“Beati coloro che fanno cordoglio, perché saranno consolati.” Mt 5:4

Ha collaborato: Vescovo Fernando Souza


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