Vescovo Edir Macedo | 1 de Dicembre de 2015 - 09:57


Il valore del sacrificio

Il valore del sacrificio

Il valore del sacrificio non è nell’ammontare dell’importo monetario che la persona deposita sull’Altare. Un esempio di quanto ciò, e che nessuno può dire che una persona non fa un sacrificio per aver offerto una somma irrisoria sull’Altare. E nessuno non può neanche affermare che una persona ha fatto un vero sacrificio per aver dato una somma consistente.

Zaccheo fece un sacrificio dando molto agli occhi umani; la vedova fece un sacrificio dando poco agli occhi degli uomini. Consistente o notevole di Zaccheo come l’irrisorio della vedova furono un sacrificio agli occhi di Dio.
La domanda è: Qual è il valore di un sacrificio? Io credo che il valore di un sacrificio è il sacrificio!

I ricchi depositavano nella cassetta delle offerte una grande quantità di denaro, però, la vedova fece un sacrificio, pur essendo due monete. Lei diede la vita!!!

Tutti devono avere la consapevolezza che il sacrificio sveglia la fede, il resto è con Dio, poiché è Lui che deve parlare, come ha fatto Gedeone. Anche perché, il fuoco non dipende dall’oro per avere le sue fiamme più intense, ma è l’oro che dipende dal fuoco per essere purificato e così avere più valore. Trattandosi dell’altare e dell’offerta, l’Altare non dipende dall’oro per avere più valore, ma è l’offerta che dipende dall’Altare per essere santificata.

Tutti possono sacrificare, tanto i ricchi come i poveri, basta credere ed essere rivoltato.

Una persona rese testimonianza avendo dato un carro con più di 5 auto in un Fuoco Santo, e anche un’altra persona rese testimonianza avendo dato molto meno, ma la cosa più interessante è che entrambi furono benedette. In termini di importi vi è una notevole differenza, ma entrambe le persone fecero un sacrificio. Cosa molto importante è che il Signor Gesù è seduto sull’Altare osservando in che modo le persone vi stanno salendo. A lui non importa se è tanto o poco, la vita è tutto! Ripeto: il valore del sacrificio è nel sacrificio!

L’incontro della persona con Dio, avviene sull’Altare, perché questo rappresenta l’Onnipotente. Considerando che l’Altare è il luogo di sacrificio, nessuno deve salire su di questo a mani vuote, ma con il vero sacrificio.

Quando Gedeone depositò il secondo toro sull’Altare, lui stava presentando il vero sacrificio al Dio che avrebbe cambiato la sua vita.


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