thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Cammino della Fede

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L’altro giorno ho pubblicato la domanda: Qual è la differenza tra il Dio di Abraamo e tutti gli altri dei?

Qualcuno ha risposto: nessuna.

Sicuramente, lui deve avere le sue ragioni per aver risposto così. Non lo condanno, perché la compassione Divina gli dà anche il diritto di rifiutarlo.

Però, ciò che chiama di più l’attenzione è la mancanza di rispetto così latente nel mondo attuale.

Se trattano con dissolutezza lo sconosciuto Dio di Abraamo, immagina come trattano i suoi fedeli.

Questo tipo di persone non si convincono dell’esistenza di Dio neanche davanti a prove indiscutibili. Il fatto è che l’azione dello spirito immondo ha accecato la loro mente.

La prova di questo è la qualità delle loro vite. Depressione, vita legata, costanti mal di testa, insonnia, paura, nervosismo, tristezza, case distrutte ecc. ecc. ecc.

Non è stato diverso ai tempi di Gesù. Egli guarì malati incurabili, moltiplicò pani e pesci e diede da mangiare a migliaia di persone, camminò sopra le acque e resuscitò anche i morti. Tutto questo non servì a niente per gli increduli di quell’epoca. Continuarono ad essere scettici.

Gli spiriti dell’incredulità che agivano in quei giorni sono gli stessi di oggi. Il loro modus-operandi  è lo stesso.

Questo, però, non interferisce nella fede di chi ha avuto un’esperienza con lo Spirito di Dio. Loro non mollano la fede sovrannaturale. Sia quel che sia, succeda quel che succeda, non smetteremo mai di seminare quello in cui abbiamo creduto.

Stanchezza, odio, calunnie, diffamazioni, persecuzioni, ingiustizie, e tutti i tipi di tribolazioni, servono da combustibili per la nostra fede. Continueremo a seminare la Parola di Giustizia per dare l’opportunità ai sinceri, che a causa della mancanza di conoscenza del Dio Vivo, sono ostaggi dei dubbi.

Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando sono debole, allora sono forte.2Corinzi 12.10

Paolo sentiva piacere nelle tribolazioni. Io no.