Biografia

1945 - Nascita

Edir Macedo nacque nella tranquilla città di Rio das Flores – Rio de Janeiro.Lui fu il quarto figlio di Henrique Bezerra e Eugenia de Macedo Bezerra, affettuosamente conosciuta come, signora Geninha. In tutto, questa madre guerriera ebbe 33 gravidanze, ma sopravvissero solo 7 figli.

1971 - Matrimonio

Dopo il suo incontro con Dio, l’obiettivo di Edir Macedo era scegliere la moglie giusta. Fu quando incontrò la bella e giovane Ester Eunice Rangel, una ragazza distinta di famiglia evangelica. Fu un colpo di fulmine. In 8 mesi, si sono corteggiati, fidanzati e sposati. Fino a giungere al 18 dicembre del 1971 in cui loro firmarono l’alleanza in una cerimonia nella Chiesa Nuova Vita, di Bonsucesso, in Rio.

1975 - Una malattia che ha portato vita

I giovani coniugi aspettavano la seconda figlia, Viviane. Ma l’immagine di ricevere il neonato avrebbe segnato la sua vita. Magra, con le occhiaie e il viso deformato. Lei era nata con una malattia chiamata labbro leporino e palatoschisi.

“Ester tentava di pulire il viso di tante lacrime. Anch’io piansi. Ma innalzai il mio pensiero a Dio. Il mio corpo era posseduto da una forza inspiegabile. Il mio dolore mi trasportò direttamente al trono di Dio. Decisi di pregare. Ma non fu una preghiera comune. Chiusi le mani e, con rabbia, presi diverse volte a pugni il letto.

– Mio Dio, adesso nessuno mi potrà fermare. Non esiste famiglia, non esiste moglie, non esiste futuro, non esiste sentimento, non esiste nulla. Nessuno mi fermerà! Nessuno, nessuno! Basta, basta!

Lì fu generata la Chiesa Universale del Regno di Dio.”

1977 - Chiosco di Méier

Tutto è iniziato in un chiosco nel sobborgo di Rio de Janeiro. Con tastiera, microfono e una Bibbia, Edir Macedo andava tutti i sabati nella zona del Méier. Saliva i 7 gradini del chiosco e predicava per i pochi. Erano i primi passi della Chiesa Universale del Regno di Dio, la cui principale persona che incentivava (e garante) fu la signora Eugenia, madre del vescovo.

1977 - La prima Universale

La prima chiesa è stata costruita là dove vi era un’antica funeraria, nella zona di Abolição, in Rio. Il primo culto fu condotto in quel luogo, dal vescovo Macedo, il 9 luglio del 1977, una delle prime riunioni della storia della Chiesa Universale del Regno di Dio. Milioni di persone sono state riscattate a partire da quel semplice lavoro evangelico.

1977 - Momento di decisione

Il giovane Edir Macedo iniziò a lavorare per la lotteria di Rio de Janeiro a 16 anni.Lì passo dopo passo raggiunse il posto di capo della tesoreria, ma era giunto il momento di abbandonare tutto in favore dell’Evangelo.

1984 - L’acquisto della Radio Copacabana

Gli anni ’80 avanzarono con l’aumento delle ore affitate in radio e televisione, ma senza ancora concretizzare il vecchio obiettivo di avere il proprio mezzo di comunicazione. Fino a quando non sorse la chance della prima acquisizione: la Radio Copacabana, una delle emittenti AM più popolari e famose di Rio de Janeiro in quel periodo.

1985 - L’arrivo del figlio Moyses

Moyses arrivò nella vita dei coniugi che aveva soltanto 14 giorni di vita. In modo insolito, una donna lo portò in chiesa e lo consegnò a Ester, chiedendo che lei e il marito si prendessero cura del neonato. Era qualcosa di straordinario, ma il vescovo Macedo al confermare l’intenzione di quella donna, non esitò ti tenere quel bambino.

“Guardai il bambino, gli accarezzai la testa, lo presi, alzai il bambino sulla mia tesa e lo consacrai a Dio in preghiera insieme a tutta la Chiesa presente in quel momento.

-Nasce adesso Moyses della Chiesa Universale!”

Il giorno dopo, fu avviata la procedura ufficiale per l’adozione

1986 - Inizio dell’Universale negli USA

La linea di espansione dell’Universale per decine e decine di nazioni iniziò dagli Stati Uniti, quando il vescovo Macedo andò fino a New York, solo 9 anni dopo l’apertura del primo tempio in Brasile.

“Sapevo che lì era il centro del mondo, la strada giusta per l’avanzamento internazionale della predicazione dell’Evangelo. Per me, erano evidenti le opportunità che gli Stati Uniti rappresentavano per la divulgazione della Parola di Dio. Sbarcai da solo nell’Isola di Manhattan, all’invito del pastore nord-americano Forrest Higginbotham.”

1989 - L’inizio in Argentina

Nell’ottobre del 1989, il lavoro dell’Universale giunse in Argentina. All’inizio, 20 fedeli furono battezzati nelle acque, in un piccolo tempio. Anche l’inizio del lavoro fu duro, l’Universale fu massacrata in tutti i mezzi di comunicazione. Ma la Chiesa aveva bisogno di mostrarsi forte ed è per questo che organizzò un concentramento di fede realizzato dal vescovo Macedo, nel più grande stadio dell’Argentina, il Monumentale di Núñez, del River Plate.

1989 - Acquisto della Record

Immersa in una grave crisi finanziaria, la Record era a un passo dal fallimento. I proprietari dell’epoca, l’imprenditore e presentatore Silvio Santos e la famiglia Machado de Carvalho, amministravano l’emittente con molti debiti.

Dopo l’offerta d’acquisto, fatta da uno dei rappresentanti della Chiesa dell’epoca, l’ex-deputato federale Laprovita Viera, le trattative si evolsero rapidamente. La proposta piacque ai soci della Record, che fissarono una riunione in casa di Silvio Santos.

1991 - Matrimonio della figlia Cristiane

Il vescovo Macedo porta all’altare sua figlia, la più grande, Cristiane, per sposarsi con il giovane Renato Cardoso. La cerimonia si svolse in un sabato sera, in un buffet nel quartiere di Indianópolis, in San Paolo, per circa 300 invitati, e fu effettuata dallo stesso vescovo che disse a sua figlia: “D’ora in avanti, amore mio, sarà soltanto tu e tuo marito. Non ci sarà più ne papà e ne mamma”. Lei aveva 17 anni e Renato 19 anni.

1992 - 11 giorni in prigione

L’auto è circondata. Mitragliatrici, revolver e un enorme apparato di armi pesanti puntate contro il vescovo Macedo e la sua famiglia. La scena sembrava più un sequestro che un blocco di polizia. Il vescovo ricevette un mandato d’arresto e fu trascinato in una delle vetture, con l’accusa di ciarlataneria, guarigioni miracolose e truffa. Furono 11 giorni di solitudine.

1992 - Matrimonio di Viviane

Anche Viviane lasciò la casa dei genitori prima di compiere 20 anni. Dopo 1 anno e 1 mese di fidanzamento, il 22 luglio del 1992, il vescovo Macedo porta all’altare sua figlia, la più giovane, per sposarsi con il giovane pastore ausiliario Júlio Freitas, nell’antica Universale di Santo Amaro.

“Mi ricordo che, nel momento in cui feci la preghiera, piansi.

-Mio Dio, quando lei si troverà a passare momenti difficili, ricordati Signore, di questa preghiera – gridai al microfono.

In seguito, benedii i coniugi e dissi: – Che siate felici come lo siamo Ester ed io.”

1995 - Persecuzione Globale

L’intero anno del 1995 fu caratterizzato da servizi contro la Chiesa Universale nei telegiornali e programmi della Rete Globo. Il giornalista sottolineava, fino allo sfinimento, immagini di vari pastori prendendo sacchette piene di denaro.

2009 - Inaugurazione della Cattedrale di Soweto

Il vescovo Macedo realizza l’inaugurazione della Cattedrale in Soweto, 6 mila sud-africani hanno preso posto a sedere nel tempio e più di 4 mila hanno seguito la riunione fuori dal tempio, nel posteggio. Non vi è stato posto per molte persone. La riunione fu svolta in inglese, con la traduzione simultanea nei dialetti xhosa e zulu.

2010 - Pietra Fondamentale – Tempio di Salomone

L’evento del Lancio della Pietra Fondamentale fu svolto nel terreno della costruzione del Tempio di Salomone e riunì migliaia di persone, nel giorno 08 agosto del 2010. Le riunioni condotte in due orari dal vescovo Macedo mostravano già il futuro di quella grande opera, progettata in accordo con i riferimenti biblici.

2010 - L’inaugurazione della Cattedrale in Portogallo

Il vescovo Macedo realizza l’inaugurazione della prima Cattedrale in Portogallo, nella città di Porto. Più di 8 mila persone partecipano all’evento. È uno dei templi più affascinanti di tutto il continente europeo. Ma non è stato il solo: nel dicembre del 2013, anche il municipio di Vila Nova de Gaia, uno dei principali in Portogallo, ha aperto una nuova ed incantevole Chiesa Universale.

2012 - Niente da Perdere 1

La presentazione del primo volume della trilogia delle memorie del vescovo Macedo trae momenti di decisione e di scoperte spirituali raccontate, con un notevole arricchimento di dettagli. Un commovente ritorno al passato con lezioni per il presente e il futuro. L’opera è stata tra le più vendute, superando il milione di copie vendute, in più di 46 presentazioni ufficiali intorno al mondo.

2012 - Niente da Perdere in Prigione

La prima apparizione di Edir Macedo per la presentazione della sua biografia fu storica.

Il vescovo andò personalmente al Centro di Detenzione Provvisoria di Pinheiros (CDP 3), in San Paolo, partecipando all’evento di distribuzione delle copie di Niente da Perdere. L’azione inedita fu promossa dalla Chiesa Universale, che fa un lavoro forte di recupero dei detenuti. Sono stati donati circa 3 mila libri.

2010 - Inaugurazione della Cattedrale in Los Angeles – USA

Il vescovo Macedo inaugura la spaziosa cattedrale in Los Angeles – California. Furono 22 anni di tentativi consecutivi fino a quando l’Universale ha ottenuto la sua propria sede in una delle città più importanti degli Stati Uniti.

L’edificio ospita tre saloni separati, quello principale ha una capienza di 1.600 posti. L’immobile è sito in uno tra i viali più centrali e nobili di Los Angeles, a pochi isolati dal famoso “marciapiede delle celebrità”, nella famosa Hollywood Boulevard.

2014 - Prima riunione nel Tempio di Salomone

Dopo quattro anni di lavori, il Tempio di Salomone fu inaugurato nella mattina di sabato, 19 luglio, in Brás, regione centrale di San Paolo. Nel salone, più di 10 mila persone, soltanto vescovi e pastori di tutto il mondo, i leviti e un numero ridotto di imprenditori. Dal Brasile, migliaia di uomini di Dio. Dall’esterno, un rappresentante per ogni paese dove l’Universale ha già la sua bandiera di fede.

2014 - Inaugurazione ufficiale del Tempio di Salomone

La cerimonia ufficiale dell’inaugurazione, nell’ultimo giorno di luglio del 2014, fu un traguardo per la Chiesa Universale. Tutto l’impegno, zelo e sudore furono contemplati con una indimenticabile cerimonia di inaugurazione in presenza delle più rinomate e illustre autorità e personalità brasiliane e di altri paesi. Tra loro, il presidente Dilma Rousseff. “Attrae l’attenzione da lontano. È molto bello”, commentò estremamente affascinata.

2014 - Niente da Perdere 3

Neste terceiro volume, “Nada a Perder 3 – Do Coreto ao Templo de Salomão: a Fé que Transforma”, são trazidas histórias inéditas e lições de vida construídas pelo bispo como pai e como marido. Em depoimentos emocionantes, o bispo Edir Macedo fala sobre seu casamento com dona Ester Bezerra, uma união que já dura mais de 40 anos.

2015 - Silvio Santos visita il Tempio di Salomone

Nella settimana in cui completava un anno, il Tempio di Salomone ricevette la visita di vari illustri invitati. Silvio Santos, accompagnato dalla moglie, Iris, dalla figlia Renata e dall’amico e parrucchiere Jassa, fu uno di questi. Il presentatore e proprietario del SBT partecipò al tour del Memoriale, visitò il Tabernacolo ed entrò nel Santuario. Il percorso fu fatto al fianco del vescovo Macedo e di sua moglie, Ester Bezerra.

2015 - Commemorazione del primo anniversario del Tempio di Salomone

I presentatori Renato e Cristiane Cardoso hanno aperto la cerimonia di commemorazione, che fu segnata da diversi omaggi. Tra loro, le oltre 100 nazioni dove l’Universale è presente sono state ricordate con l’ingresso delle bandiere ufficiali, al suono della canzone “Profumo Universale”, dell’autore Marcelo Crivella.