Vescovo Edir Macedo | 23 de Settembre de 2015 - 09:50


Non è buono che l’uomo stia da solo …

Non è buono che l’uomo stia da solo …

4° Giorno del Digiuno di Daniele

Ascolta ciò che lo Spirito dice ai single:

Credo che quando il Signore disse questo, stesse pensando in ciò che sarebbe significato nel fare un’altra creatura per completare la prima. Anche se entrambi sono stati creati con perfezione, anche così, senza la coppia sarebbero stati incompleti. Il matrimonio caratterizza l’alleanza del Creatore con la creatura. L’uomo rappresentando il SIGNORE e la donna la Sua Chiesa.

Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie; e i due diverranno una stessa carne; così non sono più due, ma una sola carne. Marco 10:7-8

Assumendosi un’alleanza con Dio, l’essere umano e Dio diventano un solo spirito. Allo stesso modo, quando vi è unione dell’uomo con la donna, i due divengono una sola carne.

Per tanto la creatura umana è stata fatta per assumere due matrimoni: il primo, dello spirito umano con lo Spirito di Dio, risultato UNO Spirito con Lui.
Il secondo, tra l’anima di lui con l’anima di lei, risultato una sola carne.

Ma chi si unisce al Signore è UNO stesso spirito con Lui. 1 Corinzi 6:17

In accordo con l’Eterno, il matrimonio è l’unione più sacra sulla faccia della Terra perché da inizio alla Famiglia, che a sua volta, rappresenta il Matrimonio con Dio, iniziando così la Santissima Famiglia di Dio.
Vuol dire: il matrimonio dell’essere umano deve essere uno specchio del matrimonio con il Dio Altissimo.
IL SIGNORE considera i Suoi come Marito. Ossia, Redentore, Offerente e Protettore.

Poiché il tuo creatore è il tuo sposo; il suo nome è l’Eterno degli eserciti; il tuo Redentore è il Santo d’Israele, chiamato DIO di tutta la terra. Isaia 54:5

Il ricevimento dello Spirito Santo significa il Sigillo del Matrimonio con Dio.
Ma questo matrimonio dipende dalla consegna totale della creatura umana.

Il Sigillo di Dio è possibile soltanto dopo la consegna dell’altra parte con tutte le sue forze, con tutta la sua mente e con tutta la sua anima.

Non vi è altro modo: chi vuole sposarsi con l’Onnipotente deve divorziare dal mondo. Caso contrario, nulla di fatto.

Aline Cristina
Buona sera, vescovo!
So molto bene che cos’è essere una persona dalle grida vuote dentro della chiesa, una persona che desidera, ma non fa, e questo dimostra che non sempre volere è potere. Ho scoperto che posso desiderare ardentemente lo Spirito Santo, ma se non faccio nulla per riceverLO, allora non serve a nulla. Sa, vescovo, qui nella mia chiesa tutti pensano che, per il mio carattere o per non fare nulla di sbagliato, sono battezzata con lo Spirito Santo. Rimangono perfino male e sorpresi, quando dico che non lo sono, solo perché un giorno, in chiesa, sono scesa all’inferno, sono riuscita a sopportare giungendo fin qui e vincere. In verità, un giorno sono stata un esercito che è morto tornando nella valle delle ossa secche, oggi sono un corpo che ha un bell’aspetto esteriore, però, necessito del vero soffio della vita e, una volta per tutte, conoscere il Dio per il quale la mia anima grida giorno e notte per Lui.

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