Vescovo Edir Macedo | 5 de Ottobre de 2015 - 10:32


Loro hanno disprezzato lo spirituale

Loro hanno disprezzato lo spirituale

16° Giorno del Digiuno di Daniele

Ascolta ciò che lo Spirito dice:

Così come molti non vogliono investire nel spirituale, anche la metà delle vergini non ha voluto. Probabilmente, loro pensavano che la vita religiosa era sufficiente. E disprezzarono l’Olio che mantiene il fuoco (fede) acceso. (Matteo 25:1-13)

È molto comune al giorno d’oggi, che le persone investano nella educazione dei loro figli, in borsa, carriera, famiglia, relazioni, ecc., poiché pensano nel futuro. Nulla di ciò è sbagliato. Però, ciò che è più importante è la parte spirituale. Per questo, stiamo mettendo tutta la nostra forza in questi 21 Giorni del Digiuno di Daniele.

Quando la persona è impegnata nel ricevere lo Spirito §Santo, lei non da nessuna scusa per non fare il Digiuno. L’anno ha 365 giorni, come non possiamo restare lontano da Facebook, You Tube, televisione e tutti i generi di intrattenimento per soli 21 giorni? Ma com’era la vita quando Facebook ancora non esisteva (giacché è stato creato nel 2004)? E You Tube (creato nel 2005)? Come si può dire che non si riesce a vivere senza di loro? Dobbiamo investire nel spirituale.

Le cinque stolte aspettavano lo sposo tanto quanto le prudenti. Tracciando un parallelo tra loro e le persone che non investono nel spirituale, possiamo notare lo stesso atteggiamento. Quando lo sposo arrivò, le loro lampade erano spente e loro, disperate, uscirono per comprare l’olio. Loro avevano il denaro per comprare l’olio, ma preferirono metterlo da parte per investirlo in altre cose.

E per cosa una sposa mette da parte il denaro? Al giorno d’oggi per comprare l’abito, ricevimento, gioielli, makeup, inviti, torta ecc. È esattamente quello che molti fanno: preferiscono investire nel materiale, ma no nel spirituale.

Questa è l’opportunità per investire nel spirituale. E chi non investe, perde.

Quando le cinque stolte tornarono, la porta era già chiusa. E molti, se non investono nel versarsi sull’Altare, attraverso del sacrificio e consegna totale, troveranno anche loro la porta chiusa. In altre parole, perderanno la più grande opportunità di trasformare le loro vite.

Così come le vergini sapevano dove trovare l’olio, ma non lo fecero prima, molti sanno dove trovare lo Spirito Santo, ma hanno bisogno di cercarLO adesso.

Non permettere che la tua vita spirituale si spenga. Cerchiamo l’olio fin quando abbiamo tempo.

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Commenti

Isabella

Salve, vescovo. Tutto bene?
Sono nata nell’Universale, sono cresciuta come un’erbaccia, non un’erbaccia comune, ma una graminacea che se si guardava allo specchio vedeva il grano, inoltre, mostrava alle persone questo “grano”.

Io vedevo e sentivo i pastori, e perfino lei, parlare di un amore per Dio, e parlavate di questo con proprietà, con una certezza che, per quanto più potessi ripetere le stesse parole, non riuscivo a comprendere o sentire dentro di me.

Ho vissuto così, persa e ingannando, per molto tempo. Tuttavia, per la infinita misericordia del Signor Gesù, Lui è sceso su di me con il Suo Spirito quando sono stata sincera. Mi sono consegnata di corpo, anima e spirito.

Oggi, conosco e vivo questo amore per il mio Signor Gesù, un amore ed una adorazione che neanche tutte le parole dell’alfabeto riescono ad esprimere quanto meraviglioso sia.

Oggi, io sono realmente un grano che è morto per questo mondo e che vive per Dio, che ha avuto bisogno di stare nel fondo del pozzo per svegliarsi e decidere di cambiare.
In questo Digiuno di Daniele, ho cercato di più Dio, perché voglio cambiare ancora di più per glorificarLO.

Per chi non ha ancora ricevuto il glorioso Spirito Santo, non arrendetevi! Se sei scoraggiato, triste o pensi di rassegnarti è segno che se vicino, molto vicino, alla Sua discesa. Non arrenderti proprio adesso!

Quando Giosuè stava per entrare nella Terra Promessa, lui si rattristò per la morte di Mosè. Però, Dio lo fortificò dicendogli che sarebbe stato con lui, com’era stato con Mosè. Lui non disse che sarebbe stato facile, per questo ripeté 3 volte a Giosuè sii forte e coraggioso. Allora, credi! Non è facile, ma la ricompensa è la migliore di tutte: MAI PIÙ AVRAI SETE!

Grazie vescovo, per non essersi mai arreso e per amare così tanto le anime.

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Paulo Cesar de Castro

Complimenti a tutti i vescovi e pastori dell’Universale e al nostro Re Gesù.
Qua tra noi, io devo molto a voi! Ho abbandonato l’idolatria, le cattive compagnie, gli alcolici, sofferenze, depressioni, angosce, infelicità e le infedeltà nel matrimonio ecc.
Io devo, ma voglio pagare guadagnando anime, anche se fosse aiutando a finanziare, per il momento. Non appena possibile, voglio prendere il mio aratro e inviare i buoi a arare.

Un abbraccio a tutti della fede Universale. Ma, vigiliamo, perché i nostri “amici” e “fratelli” credenti sono usati per sminuire la nostra fede, il nostro morale ecc. Però, il 99% di loro stanno soffrendo e non vogliono smettere di soffrire. Che pena!

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Roselandia

Salve, vescovo!
Non potevo non condividere questa felicità con lei. Sono nel Digiuno di Daniele e tutti i giorni ascolto la Parola Amica, a mezzogiorno, sempre concentrata nello Spirito Santo. Pur avendo 15 anni di Chiesa, non avevo ancora preso delle Acque del Pozzo, perché non avevo ancora scavato a sufficienza. Ma questa mattina, essendo rimasta sola, perché mio marito era andato al lavoro, la figlia a scuola e il figlio in Chiesa, ho approfittato. Sono entrata in camera mia ed ho iniziato a parlare con Dio. Mi sono versata ai Piedi del mio SIGNORE, ho esternato tutto, mi sono umiliata veramente, ho pianto molto, proprio tanto. Ho parlato dei miei sbagli, dei miei peccati, ho riconosciuto le mie mancanze dinnanzi a Lui e Gli ho chiesto perdono.

In quel momento ho avuto una certezza di essere stata perdonata, in seguito iniziai a cercarLO come non avevo mai fatto prima. Gli dissi: “Mio SIGNORE, ho sete e non esco da qui fino a quando non mi darai da bere. Non posso aspettare fino al giorno 11, perché è adesso che ho sete, e tu SIGNORE hai detto che chiunque viene a Te in nessun modo sarà gettato furi.”

Così ho cercato con tutte le mie forze, in mezzo a lodi e adorazione qualcosa è accaduto, ho iniziato a piangere, soltanto che non era di tristezza ma di allegria. Piangevo e ridevo allo stesso tempo, in quel momento sembrava che il mondo si fosse fermato, eravamo soltanto io e il mio Amato, che meraviglia!

Una cosa inspiegabile e una certezza, una voce dentro di me che disse: OGGI VI È SALVEZZA IN QUESTA CASA.
LO SPIRITO SANTO mi ha riempito, sono salva e posso cantare: “Al pozzo Ti incontrai e sete mai più avrò.”

Vescovo, ringrazio Dio per la sua vita, che Egli la benedica ogni giorno.

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Nayra GuedesAbraao

Buon pomeriggio, vescovo!
Mi chiamo Nayra, ho 24 anni, e da 2 sono in Chiesa. Vescovo, sono arrivata con la vita distrutta, persi la mia verginità a 10 anni e, a 12 anni, sono stata vittima di abuso sessuale commesso da un mio zio. Provavo odio per tutto e tutti. D’allora, iniziai ad avere una vita di prostituzione, perché non vedevo alcun valore nel mio corpo. La mia vita era stare di bar in bar e consegnarmi al primo che capitava. Ero piena di demoni, un essere umano marcio. Finché un giorno, quando già non sopportavo più di soffrire, seduta sul mio letto e piangendo dal dolore, parlai con Dio: “Per favore, aiutami, non ce l’ha faccio più a soffrire così. Se deve andare avanti in questo modo, preferisco che tu Signore mi uccida.” Nella stessa settimana, nel sistemare casa, trovai il libro “Nei Passi di Gesù”. È stato questo libro che mi ha evangelizzato e che mi ha mostrato la Verità.

Arrivando in Chiesa, Dio mi ha liberata da tutta la sofferenza mostrandomi che c’era una chance per me. Però, il peggio è accaduto per la mia disobbedienza, per non voler sacrificare per Dio ciò che Lui mi chiedeva, ero in Chiesa, ma distante da Dio. Al punto che arrivai a manifestare in casa e avere relazioni con gli spiriti che promisero di lasciare un frutto in me.

Vescovo, io so che Dio è misericordioso e mi perdona, pur essendo sbagliata, peccatrice, egoista, orgogliosa e, a volte, perfino incredula. Ho determinato che in questo Digiuno riceverò lo Spirito Santo, però, c’è qualcosa che mi da fastidio ed io ho bisogno di togliermi questo dubbio.

Una volta, uno spirito è arrivato a dirmi che io avevo bestemmiato contro lo Spirito Santo, e, di fatto, in un determinato giorno, mi era venuto un pensiero di offesa allo Spirito Santo. Vescovo, è scritto che chi bestemmia lo Spirito Santo non è perdonato, è possibile perdere la Salvezza e restare vivo?

Risposta

Mia amica, non lasciarti trasportare da questa accusa diabolica. Se tu avessi peccato contro lo Spirito Santo, non lo staresti cercando di rimuovere i tuoi dubbi. Se vuoi liberarti dai dubbi è perché hai fede. Questa fede proviene dallo spirito di Dio.
Un’altra cosa molto importante: I pensieri maligni contro lo Spirito Santo non hanno nulla a che vedere con la bestemmia contro lo Spirito Santo. I pensieri vengono e vanno. Sono inevitabili, è impossibile evitarli. Ma quando vengono, abbiamo il potere di lodare il Signor Gesù e rifiutarli.
La bestemmia contro lo Spirito Santo è parlare contro di Lui, offenderLO o PRONUNCIARE PAROLE CONTRO DI LUI.
TU HAI FATTO QUESTO? Sono sicuro di no. Quindi, stai tranquilla, perché Dio è con te, basta che continui con Lui.

 


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