Vescovo Edir Macedo | 1 de Ottobre de 2015 - 15:45


Il marchio di Caino

Il marchio di Caino

12° Giorno del Digiuno di Daniele

Chi è incredulo ascolti ciò che lo Spirito dice:

Ecco, tu mi scacci oggi dalla faccia di questo suolo e sarò nascosto dalla Tua faccia; e sarò vagabondo e fuggiasco per la terra, e avverrà che chiunque mi troverà mi ucciderà. Genesi 4:14

Non c’è nulla da fare, come il seme dell’obbedienza produce benedizioni, il seme della disobbedienza trae maledizioni.

La maledizione peggiore della disobbedienza è l’assenza di Fede.

I segni del marchio di Caino erano: vagabondo e fuggiasco per la terra e la paura. Ossia, lui era un pozzo di dubbi.

Dubbi che generavano paura, che generava diffidenza, che generava preoccupazione, che generava debolezza e lo rendeva un maledetto sulla Terra. Caratteristiche dei figlie delle tenebre.

Infatti il salario del peccato è la morte … Romani 6:23

Senza FE è impossibile piacere a Dio (Ebrei 11:6);

Senza FEDE è impossibile avvicinarsi a Dio (Ebrei 11:6);

Senza FEDE è impossibile impossessarsi delle Promesse di Dio;

Senza FEDE è impossibile avere vita giacché questa viene per la FEDE (Ebrei 10:38);

Senza FEDE l’umanità è soggetta all’azione del Male.

Per l’essere spirituale, non è possibile affrontare il male con le armi fisiche e convenzionali. È necessario un altro potere spirituale molto più forte per vincerlo.

La FEDE è l’unico Potere spirituale capace di vincere tutto l’inferno.

Sapendo questo, il Male mette tutta la sua forza per tentare d’impedire all’essere umano di prendere possesso dello Spirito della FEDE.

Motivo per la quale, nel momento della ricerca dello Spirito Santo, dal nulla, sorgono i cattivi pensieri, preoccupazioni, dubbi, paure ecc.

Giustamente per sviare l’attenzione dello Spirito Santo.

FEDE è il Potere di Dio che emana dal Suo Santo Spirito.

Octavio ha un dubbio e domanda:

Sono in una relazione coniugale con qualcuno da 1 anno, abitando con lei in casa, e questo si verifica fuori dal matrimonio (matrimonio ufficiale). Vorrei sapere se questo comportamento peccaminoso può contribuire negativamente perché io non riceva lo Spirito Santo. Chiedo aiuto, vescovo, perché sono al 100% consegnato in questo Digiuno di Daniele, ma fino ad oggi non è accaduto nulla. Sto essendo tormentato dai pensieri negativi …
Abbia una buona giornata e che Dio la benedica.

Il dubbio di Octavio è pertinente perché tratta della radice di tutti i mali che affligge l’umanità: il peccato.

Mio caro Octavio, tu stesso ammetti che questa relazione coniugale è un comportamento peccaminoso. Tu stesso ti condanni. Significa che ci sono molti dubbi dentro di te. Questo è il male peggiore che il peccato fa. Lui indebolisce la fede e si stabilisce forte nella coscienza sotto forma di dubbio. E nel dubbio, tutto quello che si fa va male. Io consiglio di liberarsi di questo peso peccaminoso in modo da liberarti dai dubbi. Quindi, in questa fede sacrificale, tu raggiungeresti il perdono e il Sigillo di Dio.
Il potere della fede non è nella misura, ma nella qualità. Questa è priva di qualsiasi dubbio.

* * *

Commenti

Iago Costa

Salve, vescovo.
Voglio raccontare l’esperienza che ho avuto nel 10° giorno del Digiuno di Daniele, che io avevo spezzato, guardando la pornografia in internet e, di seguito, masturbandomi. Io ero tiepido e debole nella fede, ma con un dolore nell’anima. Pur essendo della Chiesa e conoscendo la verità, commettendo questo chiedevo sempre perdono a Dio. Parlavo con i vescovi, e loro mi orientavano, ma io tornavo a praticare. Così inizia a guardare il suo programma, perché non sopportavo più di soffrire e restare con questo dolore nell’anima.
Subito all’inizio del programma, lei chiese che ci separassimo in un luogo dove rimanevamo soltanto io, lei e Dio. E andai in camera, però, mi ricordai che il riso era sul fuoco, e tornai per dargli un’occhiata. Restai in piedi, vicino alla stufa, ancorato al lavandino, e lei disse un’altra volta: “Tu che stai cucinando, facendo altre cose, così non va.” Perciò dissi: “Lui sta parlando con me (il Proprio Dio attraverso lei).”

Andai in camera, chiusi la porta, chiusi la porta del bagno e rimase tutto buio e calmo, però non andava bene. Entrai nell’armadio e chiusi l’antina, adesso si che ero tranquillo e calmo. Ero con l’auricolare, e lì stavo io, lei e Dio e il miracolo è accaduto. Lì sono stato perdonato di fatto e verità. Lì, una mansuetudine, una pace. Non ho parole per spiegare l’esperienza. AH, CHE GIORNO, VESCOVO!!!

Oggi sono stato toccato dallo SPIRITO SANTO. Se prima non stavo facendo il Digiuno, o lo stavo facendo a modo mio, adesso lo voglio fare correttamente. Per la mia consegna sincera e la misericordia di Dio, sono stato riempito. Voglio immergermi in queste Acque, nel Digiuno di Daniele, voglio approfittare al massimo, massimo, massimo.
Vescovo, la ringrazio molto! Anche errante dinnanzi a Dio, anche così chiedevo per la sua vita in preghiera. Dio la benedica molto!

* * *

Anonimo

Vescovo, mi piacerebbe che questo Digiuno durasse per lo meno fino alla fine dell’anno. Caspita, è molto gratificante vedere tutta la Chiesa, in tutto il mondo, nello stesso spirito, nella stessa fede, nello stesso proposito, tale e quale nel giorno di Pentecoste, è differente …
Nulla in questa vita che abbia valore viene gratuitamente, dobbiamo sacrificare. E come ha detto lei: si deve “scavare il pozzo”, per giungere fino alle acque. Così come la porta è stretta, stretto è difficile è l’accesso, non si riesce ad attraversarla piena di “bagagli” o piena del grasso di questo mondo, così come salire una montagna come l’Hermom richiede sforzo.

Io ho già scalato alcune montagne e non è facile. Arriva ad essere una tortura, poiché i muscoli fanno male, le gambe diventano deboli, i piedi doloranti, il corpo con una temperatura elevata, i vestiti che danno fastidio, il respiro che resta sempre più affannato e la voglia di fermarsi a metà percorso o tornare indietro è grande. Ma quando andiamo contro tutto a quello che il nostro corpo dice, e seguiamo la nostra mente, seguendo il proposito di arrivare alla vetta, cerchiamo forze da dove non abbiamo. E quando giungiamo in vetta: che meraviglia! La vista è da mozzare il fiato, e l’allegria di aver vinto se stesso è molto grande. Senza tener conto che il tuo corpo diventa più forte e resistente. Così io vedo nel lato spirituale.

La nostra vita con Dio è uguale al conto matematico, se è facile, c’è qualcosa di sbagliato (rido). Ho lo Spirito Santo e sono nata da Dio, ma in questo Digiuno ho cercato come se non avessi lo Spirito Santo, come se non fossi ancora nata da Dio, come se Gesù stesse per arrivare domani. Questo ha cambiato il mio modo di pregare, di cercare, di umiliarmi davanti a Dio. Sto scavando il mio “pozzo”, sto cercando come mai prima d’ora, perché ho sete, molta sete, e non voglio limitare a Colui che è illimitato! Vescovo, prego sempre per lei, perché Dio continui ad usarla per benedirci, guidare, insegnare ed esortare! Che Dio la benedica grandemente!

* * *

Flavia de Lima

Buon pomeriggio, vescovo!
Oggi mi fermo e penso, 2 anni fa io dicevo: preferisco andare per la macumba che andare nella Chiesa Universale. Oggi la mia vita è trasformata. Ero una drogata, che si prostituiva, nelle notti che ero insonne e volevo andare in cucina a prendere un coltello per uccidere mia figlia di 6 anni e mia nonna. Ero perturbata, indemoniata. Mio DIO, oggi sono felice! Ho lo Spirito Santo e obbedisco a mio Padre, mio Signore, mio Grandioso Dio. Ringrazio pastore Franklin che mi ha aiutata, perché ero caduta e tornai. Ah, che giorno glorioso il mio ritorno alla Casa del Padre. È stato ad una veglia della Forza Giovane che ho avuto il privilegio di ricevere lo SPIRITO SANTO. Grazie di tutto, vescovo Macedo. Ancora non la conosco personalmente, ma sono sicura che un giorno la conoscerò. Prima, quando ero ignorante, dicevo che la detestavo, oggi ho il massimo rispetto per lei, ammirazione e timore. Nelle mie preghiere chiedo sempre a Dio di proteggere lei, la signora Ester, i suoi figli e tutti i pastori, collaboratori e membri della nostra FAMIGLIA UNIVERSALE.

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Karla Nadir

Gloria a DIO, alleluia!
Lodato sia il Nome del nostro SIGNOR GESÙ CRISTO, per sempre sia lodato!
Mio Padre, ti ringrazio per tutta questa attenzione nel rispondere alle mie preghiere e per parlare con me, chiarendo tutto dentro di me. Sinceramente, se non fosse IL SIGNORE nella mia vita, confesso che sarei rovinata.
Grazie, PADRE mio. Ti ringrazio per tutto e, soprattutto, per la Tua misericordia, perdono, grazia e potere nella mia vita.
Di fatto, dobbiamo continuare a pregare e ringraziare DIO per la vita di questo servo Suo, così fedele e obbediente, che è il vescovo Macedo, nostro padre della fede dei tempi attuali.

Ahhhhh, che giorno! La mia anima gioisce in te, GESÙ!!!
Meraviglioso, sublime e glorioso è GESÙ!!! Ti amo e ti voglio nella mia vita per tutta l’eternità.
Digiuno di Daniele, non esiste proposito più forte che ti faccia arrivare più vicino e così veloce nella PRESENZA DI DIO.
Grazie, grazie e grazie!

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