Vescovo Edir Macedo | 20 de Dicembre de 2016 - 08:48


“Anche senza conoscerlo odiavo il vescovo Macedo”

“Anche senza conoscerlo odiavo il vescovo Macedo”

Buongiorno vescovo Macedo!

Mi chiamo Claudete Sebben e dal 1986 vivo in Maryland, negli Stati Uniti, ma è soltanto nel 2001 che la mia vita iniziò a trasformarsi, o meglio, quando iniziai a vivere.

Io ero contro la Chiesa Universale in Brasile e odiavo lei, al punto di togliere mia madre dalla Chiesa. Fino a quando non è giunta la mia ora di sofferenza e disperazione, qui negli Stati Uniti. Dovevo più di cinquecento mila dollari, sono arrivata al punto di condividere un appartamento in affitto con diverse persone, perché non riuscivo a pagare un appartamento da sola, ero nella miseria più totale.

Un lunedì, mi arresi e entrai all’Universale, nella città di Washington, molto contrariata, ma entrai. Fino ad oggi contino a fare la catena della prosperità!

Quando arrivai all’Universale, lavoravo pulendo case, imbiancando pareti, come cameriera, sono perfino passata da un salone di bellezza, come si può notare, non mi fermavo in nessun lavoro, avevo una vita indefinita, ed anche così, ODIANDO LA CHIESA UNIVERSALE E LEI, VESCOVO MACEDO, ANCHE SENZA CONOSCERLO.

Oggi amo quest’Opera e la famiglia Universale, famiglia di cui lei fa parte ed anch’io!

claudeteNonostante la situazione economia americana, la nostra azienda MK Catering è viva dando fastidio a molti dei nostri concorrenti da più di vent’anni sul mercato. Ultimamente, serviamo persone famose come la moglie dell’ex-presidente Clinton e l’attore Michael Douglas.

Inoltre, ho conquistato una compagnia di import-export, senza dire che ho un appartamento, la casa dei miei sogni e, soprattutto, la mia comunione con Dio. Tutto questo, vescovo, è il risultato della mia FEDE.

Sono sicura che se non fossi entrata nella Chiesa Universale, ascoltando e imparando con i pastori e vescovi, di come mettere in azione la mia fede e lottare contro le forze del male, oggi non sarei la Claudete che sono.

Vescovo, nel giorno 9 di febbraio, sarò presente alla presentazione della sua biografia, “Niente da Perdere”, in New York. Cinquecento mila dollari era l’importo del mio debito, per questo comprerò cinquecento libri da regalare agli amici, dipendenti e perfino alle autorità del paese.

Vescovo, ringrazio a Dio per la sua esistenza e per la famiglia Universale.


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