thumb do blog Vescovo Edir Macedo
thumb do blog Vescovo Edir Macedo

Fede senza Grazia

Imagem de capa - Fede senza Grazia

“Io vivo per la grazia di Dio e non per le opere della Legge; Gesù ha già sacrificato per me; quindi non devo sacrificare.”

Questi e tanti altri argomenti sono stati ampiamente usati dalla maggioranza dei credenti.

Ma io mi chiedo: se la fede non ha bisogno di essere accompagnata dal sacrificio, per caso la grazia di Dio che dispensa il sacrificio da loro il diritto di vivere nella carne? Di mantenere peccati nascosti per anni?

La realtà è che quelli che predicano la “Grazia” non hanno nessuna idea di ciò che essa significa realmente. Ingannevolmente, insegnano che la grazia è come una carta prepagata illimitata che Gesù pagò per noi. Quindi, possiamo accettarLo e spendere il credito di quella carta per un tempo indefinito. Se la persona pecca, basta chiedere perdono, poiché ha un credito infinito con Dio. Se domani cadrà nello stesso peccato, basta usare il credito di nuovo. Senza la necessità di pentimento, senza la necessità di un cambiamento di direzione. Può contare solo sulle sue buone intenzioni, sul suo rimorso e un sacco di scuse: “la carne è debole”, “non riesco a resistere”, “è più forte di me”…

A causa di questo inganno, molta gente che crede di avere un posto garantito in Cielo sta andando all’inferno. Così come la vera fede non ha niente a che vedere con la religione, la vera grazia non ha niente a che vedere con l’assenza del sacrificio. Al contrario, la grazia dà all’essere umano una responsabilità che non aveva prima. Se prima lui era prigioniero del peccato, adesso non ha più nessuna scusa. Ha già ricevuto la libertà e il diritto alla Salvezza.

Adesso, l’uomo è responsabile di mantenersi sul Cammino della Salvezza e, per questo, le regole della grazia sono ben chiare: chi vorrà andare da Gesù, deve negare se stesso, prendere la sua croce e seguirLo. Tre livelli di sacrificio. Il Signor Gesù ci presenta la Sua grazia, ossia, il Suo favore, il regalo che non meritiamo, come qualcosa di così prezioso che l’uomo venderebbe tutto per comprarlo.

Vale il sacrificio dell’obbedienza, vale il sacrificio di negare sé stesso, vale il sacrificio di perdonare chi ci offende, vale il sacrificio di lasciare la vecchia vita, vale il sacrificio di staccarsi da certe persone, cose e convinzioni. Vale ogni sacrificio che la vera grazia esige.