Vescovo Edir Macedo | 11 de Marzo de 2016 - 10:19


La fede al di sopra della ragione

La fede al di sopra della ragione

Mosè fu istruito in tutta la sapienza degli Egiziani e divenne potente in parole e opere. Atti 7:22

Prima di essere istruito in tutta la scienza egizia e diventare potente in parole e opere in cui la scienza egizia lo capacitò, Mosè fu cresciuto da sua madre Iochebed, quando di sicuro apprese tutto riguardo la fede di Abraamo.

Non fu la scienza egizia o la capacità acquisita in quel mondo egizio che fece Dio mostrarsi a Mosè, che diede a lui il potere di vincere il Faraone e che fece di lui uno statista e storico, potente nelle sue battaglie e conquiste.

Ciò che ha fatto Dio manifestarsi a lui e fare di lui il grande Mosè è stata la fede di Abraamo, la fede che gli ha trasmesso sua madre, fede che cominciò a praticare quando aprì la mano dalla sua ricchezza e dal suo futuro, restando nella totale dipendenza di Dio.

Per fede Mosè, fattosi grande, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del Faraone, preferendo essere maltrattato con il popolo di Dio, che godere per breve tempo i piaceri del peccato; stimando gli oltraggi di Cristo ricchezza maggiore dei tesori d’Egitto, perché aveva lo sguardo rivolto alla ricompensa. Per fede abbandonò l’Egitto, senza temere la collera del re, perché rimase costante, come se vedesse colui che è invisibile.
Ebrei 11:24-27

È ovvio che la buona educazione che acquisiamo dai nostri padri, la disciplina e la conoscenza che riceviamo a scuola e all’università ha il suo valore, però, quando si tratta di cercare Dio e in Lui troviamo l’aiuto e il supporto di cui necessitiamo, bene come il compimento delle Sue promesse, soltanto la pratica della fede di Abraamo tra a tutti la SUA manifestazione!

La domanda è: In cosa abbiamo appoggiato la nostra vita?

La fede di Abraamo contraddice la ragione.

Ha collaborato: Vescovo Fernando Souza


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