thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Vestiti, no nudi

Imagem de capa - Vestiti, no nudi

alma

Sappiamo infatti che se questa tenda che è la nostra dimora terrena viene disfatta, abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d’uomo, eterna, nei cieli. Perciò in questa tenda gemiamo, desiderando intensamente di essere rivestiti della nostra abitazione celeste, se pure saremo trovati vestiti e non nudi.2 Corinzi 5:1-3

Il corpo è la casa terrestre di questo tabernacolo, è qualcosa provvisoria.
Il corpo che si ha, per quanto forte o bello possa essere, un giorno finirà. Quando questo accadrà, e prima o poi accadrà, dove vivrà la tua anima per tutta l’eternità?

Nel lago di fuoco e zolfo insieme al diavolo, la bestia, il falso profeta, la morte e l’inferno? No! Io non credo che tu voglia questo.

Abbiamo da parte di Dio un edificio, una casa fatta non da mani umane, ma eterna, che sarà l’abitazione celestiale per la nostra anima.

Però, come tutto nella vita ha una condizione, la condizione per lasciare questa casa terrestre e vivere nell’abitazione celestiale è non essere nudi, ma si vestiti.

Soltanto vestiti dell’armatura di Dio (Efesini 6:10), dello Spirito Santo, e che avremo le condizioni di restare saldi, contro tutte le insidie del diavolo, ed anche di resistergli nei giorni avversi, e, dopo di aver vinto tutto, permanere inamovibile.

È nei giorni avversi che gemiamo, soffriamo le afflizioni in nome della nostra fede. Ma, una volta vestiti, tutto passa, tutto finisce, tutto termina.

Tuttavia, coloro che si trovano nudi spiritualmente, cadono già nella prima insidia del diavolo e non sopportano il giorno avverso.

Riassumendo:
Se tu vuoi che la tua anima viva nell’abitazione celestiale, quando questa casa terrestre si disfa, allora tu non puoi restare nudo, ma si vestito dell’Armatura di Dio, che ti darà le condizioni di restare e prevalere sempre.

Vescovo Djalma Bezerra