thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Chi è il tuo Dio?

jovem

Dio non sacrificò soltanto un Figlio, ma un Dio. Egli diede tutto di se sull’Altare ed è per questo che Egli esige che si ponga sull’Altare il “dio” che, generalmente, possiede tutti coloro che non hanno la vita sull’Altare.

Esistono persone che aprono la mano da Baal, ma dentro di se hanno ancora un altare eretto al dio denaro, passato, figlio, marito, fidanzato e sentimenti che non aprono la mano e soffrono di questo.
Se dessimo nomi agli dei esistenti dentro a molte persone, quanti nomi! E se esiste un altare per loro, esiste sacrificio. Di sicuro non vi è risposta.

Adesso noi capiamo perché Gesù fece la sua richiesta al giovane ricco:
Gesù, udito questo, gli disse: Una cosa ti manca ancora: vendi tutto quello che hai, e distribuiscilo ai poveri, e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi. Ma egli, udite queste cose, ne fu afflitto, perché era molto ricco.
Luca 18:22-23

Ciò che Gesù stava proponendo al giovane ricco era un cambio di Dio, da un dio che perisce a un DIO Eterno e Potente, ma non volendo ricostruire l’Altare del Dio Eterno, il giovane proseguì con l’altare eretto al dio denaro.

La ricostruzione dell’Altare di Dio è per queste persone, perché in questi dei che periscono non vi è fuoco e neanche risposta.

Molte persone, arrivano in chiesa distrutte, ma per aver eretto un Altare e sacrificato per Dio, oggi hanno prosperità, famiglia trasformata, salute, sono libere e per loro nulla di tutto questo è divenuto un dio. Per questo proseguono sacrificando, per lasciare ben chiaro che il Dio di Elia continua essendo il loro Dio e, così, portano dentro loro la certezza della Salvezza, che è il maggior Bene.

Per terminare, CHI È IL TUO DIO?

Bispo Romualdo