thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Segni...

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Nessuno può dimostrare l’esistenza di qualcosa senza che ci sia un segno evidente. Per questo, Dio ha sempre voluto lasciare segni evidenti perché la Sua esistenza fosse indiscutibile all’essere umano. Alla fine dei conti, contro i fatti non esistono argomentazioni. Le Opere dell’Altissimo sono così tangibili che non possono essere contestate e tanto meno considerate false. Ed è così che devo essere le nostre opere.

Quando Dio creò il cielo, la Terra, gli astri, la natura, le specie animali, ha posto in evidenza le opere che non hanno avuto alcuna partecipazione umana, ma per far si che l’uomo riconoscesse che vi era un Essere Superiore a lui nell’Universo. La Creazione in se è l’evidenza più ovvia che Dio esiste ed è Onnipotente.

Quindi la creazione non è l’unica prova della Sua esistenza. Ancora oggi Dio continua a dimostrarci la Sua reale esistenza, tramite la fede sacrificale manifestata dall’uomo. Egli ha creato questa fede, che è riuscita ad aprire il Mar Rosso, la sentenza delle dieci piaghe in Egitto, la discesa del fuoco dal cielo e tanti altri avvenimenti soprannaturali. La Grandezza di Dio è rivelata da altre persone con la pratica di questa vera fede, che si riassume in sacrificio.

I miracoli realizzati dal Signor Gesù e da tutti coloro che credono in Lui, sono altri fatti che vanno oltre la teoria e trascrizioni.
Diventarono e sono diventati visibili, udibili e palpabili per tutti. Guarigioni, liberazioni, la resurrezione dei morti e la propria hanno parlato e continuano a parlare molto di più di qualunque altra parola riguardo all’esistenza e alla fedeltà del Dio Supremo. Inoltre non possiamo dimenticarci della discesa dello Spirito Santo, che si manifesta con frutti e doni.

Se Dio ci ha voluto lasciare così tanti segni della Sua esistenza, fedeltà e compimento della Sua Parola, allora anche noi dobbiamo fare lo stesso. Dobbiamo dimostrare la nostra alleanza con Lui attraverso i fatti, e non con parole vuote!

Dopo il matrimonio, un’alleanza (anello) è posta al dito dell’uomo e della donna. Questa è un segno della consegna reciproca: ovunque si trovano, entrambi si ricorderanno che hanno un impegno reciproco, ed anche gli altri lo comprendono vedendo questo segno nella mano sinistra. Con Dio è la stessa cosa. Ci deve essere un segno che prova l’esistenza dell’alleanza tra la persona e Dio. La decima illustra benissimo questo segno. L’atto di restituire le primizie a Dio è segno di fedeltà di qualcuno verso Lui, e le benedizioni versate sono segni che anche l’Altissimo è fedele verso questa persona. Il carattere, la condotta, il comportamento, le scelte fatte da un essere umano, sono anche questi segni che provano l’esistenza di un compromesso con Dio o l’assenza di questo.

Così come le Opere di Dio sono incontestabili a nostro rispetto, anche le nostre opere devono essere incontestabili rispetto a Lui: tutti devono appurare con i loro occhi, orecchie e tatto che apparteniamo a Dio, che abbiamo un voto di fedeltà con Lui. Ma, se nella tua vita non ci sono segni di un compromesso con Dio, allora questo compromesso non esiste. Senza fatti, lui è contestabile, confutabile, dubbioso, irreale.