thumb do blog Vescovo Edir Macedo
thumb do blog Vescovo Edir Macedo

Chi rimane?

Imagem de capa - Chi rimane?


Chi salirà al monte del SIGNORE? Chi potrà stare nel suo luogo santo? L’uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l’animo a vanità e non giura con il proposito di ingannare. Egli riceverà benedizione dal SIGNORE, giustizia dal Dio della sua salvezza. Salmi 24.3-5

E’ molto comune vedere persone che sono salite sul monte del Signore (Altare) in un Fuoco Santo, hanno sacrificato e poi alla fine hanno perso la benedizione, perché?

Sappiamo che la cosa più difficile non è conquistare un successo ma rimanere nel successo; la cosa più difficile non è vincere un campionato brasiliano, per esempio, ma continuare a vincere negli anni seguenti; la cosa più difficile non è sposarsi ma rimanere sposato per tutta la vita con lo stesso coniuge finchè la morte non li separi.

Con Dio è così. La cosa più difficile non è salire nel monte del Signore (Altare), per mettere la tua vita come sacrificio, ma rimanere nel Suo santo luogo, abitare nell’Altare, dormire e svegliarsi nell’Altare, è costruire il tuo matrimonio, la tua famiglia, il tuo patrimonio nell’Altare, è avere i desideri e i sentimenti controllati e sottomessi al Signore dell’Altare. Questo è possibile solo rimanendo nel sacrificio di mantenersi “con le mani pulite e il cuore puro”, resistendo a non consegnare la tua anima alla falsità e tanto meno, a giurare con l’inganno. Tra l’altro, non è stato questo il tema principale della campagna di Giacobbe? In fin dei conti, ricordati che tutta la sua sofferenza era dovuta alla sua falsità nei confronti di suo padre.

Collaboratori, evangelisti, giovani, membri e tutti noi – indipendentemente da ciò che abbiamo fatto come sacrificio nell’Altare del Signore: dobbiamo rimanere nel Suo monte, rinnovando di Fuoco Santo in Fuoco Santo, di fede in fede, la nostra alleanza fino alla fine della vita in questo mondo. Ricordati: tutto ciò che il diavolo vuole è che chi non è mai salito nel monte del Signore (Altare), non salga mai, e chi c’è già salito non vi rimanga, poiché lui sa cosa significa quando un essere umano ha la sua vita nel monte del Signore, perché lui abitava là ed era perfetto nelle sue vie – come qualsiasi persona, quando abita nel monte del Signore, la sua vita diventa perfetta e intoccabile per la fede.

“Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore. Ti avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio, camminavi in mezzo a pietre di fuoco. Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, finché non si trovò in te la perversità.” Ezechiele 28.14-15

Solo così, amici miei, vinceremo, come dice il salmista Davide:

“Egli riceverà benedizione dal SIGNORE, giustizia dal Dio della sua salvezza.” Salmi 24.5

Dio vi benedica.