thumb do blog Vescovo Edir Macedo
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Bella esperienza

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Salve, vescovo!

Vorrei condividere la bella esperienza che ho avuto nella riunione delle 18 questa domenica.

All’inizio del culto, nel momento dell’adorazione, ho chiuso gli occhi e mi sono messa davanti al Signore con il cuore aperto e totalmente arresa nello spirito. La sete di amarlo in quel momento era grande. Mi sono vista così insignificante davanti a un Dio così Santo, Sovrano… Ma è successa una cosa Gloriosa durante la preghiera, quando lei ha detto: “Il velo si è strappato attraverso il Signore Gesù e oggi possono entrare tutti, comprese le DONNE, per adorarlo.”

Mi ha presa un senso di Valore, un’Allegria ha invaso la mia Anima, il mio spirito si è alzato con più forza per adorarlo, e all’improvviso, le parole sono sfuggite dalle mie labbra e la pace invase il mio essere. Era come se fossimo solo io, lei che pregava e la Presenza di Dio.

Confesso che non sentivo nessuno accanto a me, tanto grande era la mia concentrazione nel mondo spirituale. Allora ho Sentito chiaramente una voce Dolce e soave che diceva: “Tra tante, ho Scelto te, Mia Amata Figlia.” Ihihihihih…

Ah, che momento unico era quello! Ma la preghiera continuava e il movimento dello Spirito era forte in quel momento.

Quando lei ha detto: “I Figli di Dio entrano nel Santo dei santi per adorare il loro Padre”, il Signore mi diede un’altra rivelazione in quell’istante. Ho potuto, in spirito, contemplare la profondità di quelle parole. Ho visto aprire il cielo, e da lui usciva una forte luce che illuminava la chiesa di tutto il Brasile. Mi sono vista in mezzo ad una moltitudine che adorava. Ho potuto capire che erano i figli di Dio in un’intima connessione con il Padre.

Credo che in quel momento la Chiesa è diventata un tutt’uno con Dio (voglio sottolineare che tutto questo è successo in un equilibrio emotivo e spirituale, poiché ero cosciente di tutto), allora ho iniziato ad adorarlo con tutta l’intensità. Tra i sorrisi e in lingue, io in quel momento Lo amavo. A quel punto mi è venuto in mente, che dai Figli di Dio uscivano raggi di Luce che venivano dal Cielo. Mi sono ricordata che il Signore Gesù disse:
“Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.”

La cosa più forte è stata che dentro di me si accendeva un amore per il prossimo, una volontà di uscire a predicare la Salvezza, e senza parole per ringraziare di quel momento, Dio mi disse: “Io voglio che tu porti la mia Luce all’afflitto, agli orfani, alle vedove, ai poveri, ai rifiutati. Che tu sia la Mia bocca sulla terra. Io voglio usarti.”

Quella sera io ho identificato la mia chiamata in Dio, il perché di tante lotte, dolori, tribolazioni, ecc. Dio mi sta preparando. E oggi, prima di scrivere questo commento, stavo meditando nel momento di ieri e nella Parola.

Ho letto 1 Giovanni 2.9:
“Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre.”

Dio stesso ha confermato la rivelazione di ieri sera.
Per me è stato un Rinnovamento, un ravvivamento della mia Fede. Si è riaccesa la Fiamma dell’Amore per le Anime nel mio essere.

Adesso voglio dare ciò che ho ricevuto: questa Luce che si Chiama GESU’!

Dio vi benedica!
Amica